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Tre stelle al Brunello 2000
Una annata troppo calda e che ha creato non pochi problemi
Ecco, finalmente, il rating, il voto per l'annata 2000 del
BRUNELLO DI MONTALCINO: 3 stelle. Un punteggio buono (il massimo è cinque), anche
se forse si sarebbe voluto qualcosa di più a contrassegnare
una cifra il 2000, appunto carica di significati.
Ma i diciotto "grandi" enologi incaricati di trarre
le somme del millesimo e di dare un voto ai vini di questa fatidica
annata non se la sono sentita di andare oltre. E il motivo è
stato illustrato ieri mattina a Montalcino dal noto wine maker
Paolo Vagaggini che
prima di una degustazione, riservata ai giornalisti, di una trentina
di campioni di Brunello del 2000 ha detto che è stata
un annata difficile, con eccessi di maturazione che non hanno
mancato di fare sentire il proprio influsso negativo sul vino.
In poche parole troppo caldo ha portato le vigne a una situazione
di stress idrico, di mancanza d'acqua, e solo nei vigneti più
"freschi" i risultati sono stati all'altezza delle aspettative.
Andamento piuttosto controverso anche per l"anteprima
dell'annata 1996 del Brunello,
annata presentata "en primeur" venerdì 16 febbraio
a una novantina di giornalisti da tutto il mondo senza ottenere
grandi consensi. Più "soddisfazioni" dal Brunello Riserva 1995, più
vicino a quella "idea" che molti hanno in mente di questo
vino, e dall'onesto (in senso assolutamente positivo) Rosso di Montalcino 1999.
Torneremo presto sull'argomento e non mancheremo di parlare
anche di altre due "anteprime" di Docg toscane svoltesi
durante la settimana appena conclusa, quella del CHIANTI
CLASSICO e quella del NOBILE
DI MONTEPULCIANO.
19/2/2001 |