|
|
Toscani investono in Bulgaria
Una nuova "terra promessa"?
La YAC 2000 è una società
bulgara che però è controllata al 70 per cento da
italiani, più precisamente dalla finanziaria Montalcino
Invest, ovvero un gruppo di una trentina di imprenditori
e professionisti. E fino a qui non si capisce perché la
notizia dovrebbe essere di qualche interesse per un gruppo di
"amici del vino", se non fose che la trentina di compatrioti
è molto interessata al vino, anzi: ha costituito questa
società proprio per acquistare 300 ettari di vigneto nel
paese dell'Est, sicuramente non a digiuno in quanto tradizione
vitivinicola.
Un progetto che benchè sia iniziato diversi anni
fa, nel 1997 in pratica è solo agli inizi: fino ad
oggi, infatti, si è proceduto all'acquisto de vigneti,
ma sono già in fase di avanzata attuazione progetti e accordi
per comperare qualche altro centinaio di ettari di ettari dove,
tra l'altro, realizzare le cantine e tutit gli spazi destinati
alla gestione dei processi di commercializzazione.
Una operazione che non solo tende ad "approfittare"
della progressiva "occidentalizzazione" del Paese e
delle sempre migliori condizioni economiche che vi si prospettano,
ma che vuole anche essere un vero e proprio "laboratorio
concreto" per la produzione di vini rossi e bianchi di qualità
che saranno commercializzati, se tutto andrà secondo i
piani, entro il 2004.
9/8/2001 |