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Settimana nazionale dell'olio
Siena, 1-10 febbraio 2002
"Quando si dice "qualità" occorre
ricordare che non si ha a che fare con un concetto astratto, ma
con concrete normative di tutela, omogenee a livello di paesi
mediterranei. Oltre, naturalmente ad efficienti politiche di promozione".
È questa l'opinione del sottosegretario Teresio
Delfino, intervenuto a Roma (al Ministero per le Politiche
agricole) alla presentazione della sesta edizione della SETTIMANA NAZIONALE DELL'OLIO che
si svolgerà a Siena dal 1 al 10 febbraio prossimi. "Seguendo
questa direzione ha continuato Delfino i 200
miliardi stanziati dal Governo serviranno alla tutela e promozione
dei prodotti agroalimentari di qualità, come l'olio extravergine
di oliva. Altrettanto importanti sono gli aspetti promozione e
comunicazione, verso i quali devono convergere soggetti pubblici
e privati: dalle regioni, agli enti, alle enoteche".
L'annata 2001-2002, secondo le previsioni degli esperti, farà
segnare "solo" un più 2 per cento di produzione
rispetto all'anno precedente: oltre 5 milioni e 200mila quintali
in Italia. Ed il nostro Paese rappresenta il secondo produttore
dopo la Spagna (1 milione di tonnellate).
"Ma siamo senz'altro i primi per la qualità
ha precisato il presidente dell'Enoteca Italiana, Flavio Tattarini occorrono,
allora, azioni efficaci di promozione, così come è
accaduto per il vino".
Nel corso dell'incontro è stato annunciato il prossimo
allestimento di una Oleoteca nazionale
degli oli italiani nei locali dell'Enoteca Italiana, nell'antica
fortezza Medicea di Siena.
Enrico Lupi, presidente dell'Associazione
nazionale Città dell'Olio, ha poi introdotto il tema di
un interessante convegno internazionale che si terrà a
Roma giovedì 7 febbraio, presso l'Associazione Stampa estera
di via dell'Umiltà. Questa "Giornata Internazionale
dell'Olio" - che avrà per titolo "Il mercato
dell'olio d'Oliva nel sud-est asiatico" - affronterà
il tema dell'apertura del mercato asiatico, in particolare la
Cina, per l'olio extravergine, con i contributi dei rappresentanti
del Coi, (Comitato oleicolo internazionale), e dell'Ice (Istituto
del commercio estero), ma anche delle associazioni del comparto
oleicolo italiano (Assitol, Federolio, Unaprol, Cno).
L'onorevole Luciano Rava,
presidente dell'associazione enoteche pubbliche regionali, ha
inoltre presentato l'inedita collaborazione tra l'Ente Vini-Enoteca
Italiana e il circuito delle enoteche regionali che, nel corso
della Settimana, ospiteranno degustazioni e abbinamenti con piatti
tipici. "Dieci enoteche _ ha sottolineato Rava - hanno subito
dato la propria adesione: segno del grande interesse che c'è
nell'aprire il mondo delle enoteche anche all'olio". Del
resto, una recente ricerca dell'Ismea, condotta insieme all'Unaprol,
ha evidenziato che è sempre maggiore l'interesse dei consumatori
italiani nei confronti dell'olio d'oliva. Si calcola infatti che
il 64 per cento dell'olio acquistato è olio d'oliva, mentre
solo il 36% è olio di semi. E che del 64% il 74% è
olio confezionato, l'1% è olio di sansa e il 25 % è
olio d'oliva, soprattutto extravergine.
Da segnalare, tra gli appuntamenti che costelleranno la sesta
Settimana dell'Olio, i "minicorsi di degustazione" e
i "Degustolio" _ ossia un vero e proprio self service
della degustazione di qualità (sabato 2 e 9 febbraio e
domenica 10 febbraio presso la Fortezza Medicea). Ancora, la consegna
delle "Ampolle d'Oro": gli annuali riconoscimenti dell_Associazione
Nazionale Città dell'Olio, assegnati d'intesa con l'Enoteca
Italiana, verranno consegnati quest_anno venerdì 1 febbraio,
proprio in occasione dell'inaugurazione della Settimana. Tra i
premiati, l'étoile del balletto italiano Carla Fracci che,
oltre ad essere l'emblema della danza classica nel mondo, una
volta trasferitasi nel Chianti è divenuta anche produttrice
di olio. Ampolle d'oro 2002 anche ad Alfonso Iaccarino, alla guida
del celebre Ristorante "Don Alfonso" di Sant'Agata sui
Due Golfi _ a cui la giuria ha riconosciuto una dedizione quotidiana
alla cultura dell'olio d'oliva, e all'Associazione della Stampa
Estera, cui va il merito di aver sempre prestato attenzione agli
appelli per la valorizzazione e la tutela del prodotto olio d'oliva.
16/1/2002 |