scrivici        vinealia         fatti         uve e vini         genti e terre         vino e         






 

Botero firma il "Brunello etico"
Per l'annata 1997 vino e arte si incontrano
 
Il mondo del vino di Montalcino e quello dell'arte uniti in nome della solidarietà: protagonista d'eccezione Fernando Botero, artista contemporaneo di fama internazionale, che ha concesso per la prima volta l'utilizzo di una propria opera del 1995, Ratto d'Europa, per l'etichetta del Brunello.
Le bottiglie sono pezzi unici da collezione e non saranno però in vendita. Fanno infatti parte di uno stock eccezionale venduto "en primeur" al momento della vendemmia: 1499 lotti composti ognuno da 6 bottiglie, promossi come "futures" dal CONSORZIO DEL BRUNELLO. Un'iniziativa di beneficenza lanciata e sostenuta da tutti i produttori di Montalcino a favore della ricostruzione del campanile della Chiesa di Sellano in Umbria, distrutta dal tremendo terremoto.
Le 8994 bottiglie di Brunello di Montalcino 1997 ­ l'annata migliore del Novecento ­ con l'esclusiva etichetta con l'immagine dell'opera personale del pittore colombiano sono state presentate ufficialmente il 15 e 16 febbraio in occasione della manifestazione "Benvenuto Brunello".
L'idea del "BRUNELLO ETICO" è stata promossa nel 1997 dal Consorzio su proposta e da un'idea della trasmissione Rai Lineaverde e di Sandro Vannucci, allora conduttore. I produttori hanno messo a disposizione una parte del proprio vino e su queste "speciali" bottiglie è stata apposta l'etichetta con l'opera di Botero. Il meccanismo scelto per la vendita è il "future", che dal punto di vista tecnico-giuridico è rappresentato da un certificato ceduto dal Consorzio del Brunello all'investitore: questi lo ha pagato e sottoscritto, acquisendo così il diritto a ritirare le bottiglie al momento della commercializzazione. "Amo definirlo ­ ha detto il presidente del consorzio Filippo Fanti ­ "Brunello Etico", che per questa speciale circostanza porterà, soltanto per queste bottiglie, un'etichetta con l'immagine di un dipinto di Fernando Botero del 1995, appartenente alla sua collezione privata, che il pittore e scultore colombiano ha gentilmente concesso per la prima volta, vista la finalità dell'iniziativa e per il suo grande amore e apprezzamento per il Brunello. C'è grande soddisfazione tra i vignaioli di Montalcino ­ ha proseguito Fanti ­ che cinque anni fa hanno aderito con entusiasmo all'iniziativa e si sono prodigati per la sua riuscita I risultati sono decisamente positivi: sono stati raccolti in tutto 350 milioni, che saranno destinati come previsto alla ricostruzione del campanile della Chiesa di Sellano, in Umbria. L'opera di restauro è gia iniziata da parte della Sovrintendenza alle Belle arti di Perugia, ed è importante per noi sapere che i milioni raccolti serviranno a realizzare un progetto ben preciso nella zona in cui il terremoto provocò i danni più ingenti.
Per sottolineare l'importanza di quest'azione di solidarietà abbiamo deciso di consegnare le preziose bottiglie durante una cerimonia a Montalcino, prevista per il mese di maggio. Gli acquirenti riceveranno il Brunello direttamente dalle mani dei produttori".

Dunque l'attesa dei fortunati possessori dei "futures" è quasi terminata: tra pochi mesi gli appassionati di tutta Italia e del mondo che hanno prenotato il Brunello "etico" riceveranno un lotto di bottiglie davvero fuori dal comune, sia dal punto di vista oggettivo ­ per la qualità straordinaria dell'annata 1997 e per l'etichetta di Botero ­ sia simbolico, poiché testimone di una concreta iniziativa di solidarietà che ha visto unirsi il mondo del vino di Montalcino e un grande esponente dell'arte internazionale.

26/3/2002