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Vendemmia 2002, crollo del 17 per cento
La produzione italiana ai minimi storici
Abbiamo ricevuto un comunicato stampa da Ismea
e Uiv che rivedono ancora
al ribasso le PREVISIONI SULLA VENDEMMIA
2002. Rispetto al dato di settembre (47 milioni di
ettolitri circa) i nuovi conteggi indicano un ulteriore
taglio di 4 milioni di ettolitri. In totale, la vendemmia
2002 porterà quindi nelle cantine italiane 43,2
milioni di ettolitri, che si traduce in un calo del
17% su base annua.
"Negli ultimi trent'anni recita il comunicato
la produzione vinicola italiana non era mai scesa al
di sotto di 50 milioni di ettolitri, mentre il dato 2002 rappresenta
in assoluto il minimo storico nazionale.
Alla base del crollo produttivo, le avverse
condizioni climatiche e le piogge frequenti che hanno
danneggiato il raccolto in tutta Italia, con la sola eccezione
della Sicilia dove, al contrario, è stata la siccità
a provocare i danni maggiori.
Nel dettaglio regionale, il Veneto,
principale area produttiva del Paese, registra una contrazione,
rispetto alla vendemmia 2001, del 25% per un ammontare di 6 milioni
e mezzo di ettolitri (lo scorso anno il dato produttivo aveva
superato quota 8,5 milioni).
L'Emilia Romagna, con poco
più di 6 milioni di ettolitri segna un meno 15% in un anno,
mentre in Puglia il calo è
del 25% per un totale di 5,2 milioni di ettolitri. Annata di magra
anche in Sicilia dove Ismea-Uiv
stimano una produzione complessiva di 5,7 milioni di ettolitri,
contro i 7 milioni dello scorso anno.
Tra le altre regioni, è pesante il bilancio della vendemmia
2002 in Piemonte dove le stime
indicano una produzione di vino di 2,5 milioni di ettolitri, il
25% in meno rispetto al 2001.
In controtendenza, invece, l'Abruzzo
in crescita del 5% per un totale di 3,6 milioni di ettolitri,
a fronte di un calo del 18% previsto nel Lazio
(2,5 milioni di ettolitri).
Riguardo alla Toscana, dove
i produttori hanno lasciato nei campi l'uva danneggiata dal maltempo,
Ismea-Uiv valutano una produzione vinicola di 2 milioni di ettolitri,
in calo dell'8% su base annua.
Vendemmia sugli stessi livelli del 2001 nelle Marche,
mentre in Lombardia e Trentino Alto Adige sono previsti
cali rispettivamente del 20 e del 14 per cento.
Infine in Campania, dove già
lo scorso anno si era registrata una tendenza al ribasso, le stime
parlano di un volume complessivo di 1,6 milioni di ettolitri,
in calo del 5% su base annua.
17/11/2002 |