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Duca Salaparuta si fonde con Florio
Il Sole 24 Ore, venerd́ 17 gennaio 2003
 
Si chiama CASE VINICOLE DI SICILIA. È la denominazione della nuova società nata dalla fusione per incorporazione della Duca di Salaparuta nella Savi Florio nell'ambito di un processo di ottimizzazione e potenziamento che nel prossimo triennio prevede investimenti complessivi per 10 milioni di euro.
Case vinicole di Sicilia, che fa capo all'Ilva di Saronno, avrà un fatturato di oltre 40 milioni di euro, una produzione di 14 milioni di bottiglie di vino e 100 addetti.
In Sicilia prende forma quindi un polo vinicolo di valenza internazionale, costituito da due delle aziende vinicole più antiche della regione: la Duca di Salaparuta fondata nel 1824 dal principe Giuseppe Alliata, specializzata nella produzione di vini bianchi e rossi con il marchio Corvo e Duca di Salaparuta, che nel 2002 ha raggiunto un fatturato di 28 milioni di euro, con 10 milioni di bottiglie e 66 addetti; la Florio, fondata nel 1833 da Vincenzo Florio, leader nella produzione di vini liquorosi e passiti con 34 dipendenti, 4 milioni di bottiglie prodotte e un giro d'affari di 12 milioni di euro.
La Case vinicole di Sicilia, che sarà presieduta da Augusto Reina, prevede investimenti nel triennio 2003-2005 per 10 milioni di euro finalizzati al proegramma-qualità attraverso il potenziamento degli impianti dello stabilimento di Aspra, oltre che nel marketing. (g.b.p.)

17/1/2003