scrivici        vinealia         fatti         uve e vini         genti e terre         vino e         






 

Vendemmia 2003: le stime Ismea e Uiv
Previsioni al ribasso anche in Francia e Spagna
 
Ismea e il Corriere Vinicolo, dell'Unione Italiana Vini, rivedono al ribasso le stime sulla VENDEMMIA 2003. Le ultime previsioni, elaborate a fine agosto, indicano ­ a livello nazionale ­ una produzione di vino di 46,3 milioni di ettolitri, inferiore di quasi 4 milioni al dato indicato a metà luglio (50 milioni di ettolitri).
Il persistere della siccità e le temperature sahariane hanno ulteriormente limato le rese, riducendo la dimensione degli acini. Mentre le gelate di aprile hanno penalizzato soprattutto il raccolto delle uve precoci. Anche il 2003 passerà quindi alla storia come un'annata di magra, la più scarsa dell'ultimo trentennio dopo quella del 2002. Rispetto all'anno scorso, quando la produzione superò di poco i 44 milioni e mezzo di ettolitri, si prevede un aumento di appena il 4%, in presenza di uve comunque sane e di buonissima qualità.
Sotto il profilo fitosanitario ­ sottolineano Ismea e Uiv ­ il rischio peronospora è stato totalmente fugato. Timori da parte dei viticoltori si registrano solo nel nord del Piemonte, per il diffondersi della flavescenza dorata, e in Abruzzo, per sporadici attacchi di tignola, ma lo stato dei vigneti risulta nel complesso eccellente.
Quest'anno, contrariamente alla norma, le regioni del sud, in particolare Sicilia e Calabria, hanno sofferto meno la siccità, grazie alle riserve idriche accumulate prima dell'estate. L'assenza di piogge ha pesato invece soprattutto nelle regioni del centro-nord, determinando in alcuni casi (Toscana, Lazio, Marche e Lombardia) una flessione produttiva rispetto al 2002.
Intanto, a distanza di un solo mese dalla proiezione di luglio, anche lo Scees, l'ufficio statistico del ministero dell'Agricoltura francese, ha rivisto al ribasso la previsione sulla vendemmia 2003, indicando nei giorni scorsi una produzione d'Oltralpe di 53,6 milioni di ettolitri, da 54,8 milioni previsti inizialmente (+3% rispetto al 2002).
Raccolti più magri rispetto alle attese iniziali anche in Spagna, dove gli ultimi calcoli, dopo un'estate rovente e senza piogge, parlano di una produzione vinicola di 42,5 milioni di ettolitri (dai 45 milioni previsti inizialmente), in crescita del 10% su base annua.

3/9/2003