|
|
"A tavola con il Nobile" a Collazzi
Ecco la contrada che ha vinto l'ambito premio gastronomico
La contrada di Collazzi si è aggiudicata l'edizione
2005 de "A TAVOLA CON IL NOBILE", il premio gastronomico
ideato dal giornalista Bruno Gambacorta del TG2 e organizzato
dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano in collaborazione
con il Magistrato delle Contrade.
La giuria, composta da trenta giornalisti provenienti da tutta
Italia, ha deciso che, per il secondo anno consecutivo, la migliore
cucina proposta è risultata appunto quella della contrada
giallo-verde.
Il verdetto finale ha visto Collazzi trionfare con un solo punto
di vantaggio rispetto a Coste (283 a 282) mentre leggermente più
distanziate sono giunte le altre finaliste, Gracciano e Voltaia,
a conferma dell'elevato livello raggiunto dal premio sia a livello
qualitativo che di agonistico vero e proprio
Collazzi ha proposto nella fase eliminatoria, dedicata ai primi
piatti, una zuppa di fagiano con lenticchie completando la sua
raffinata offerta gastronomica con una faraona alla salsa di Collazzi
con composta di uva.
Da sottolineare che tutte le otto contendenti hanno progettato
e realizzato i piatti in gara avvalendosi solo delle competenze
interne a ciascuna contrada; a questo proposito Bruno Gambacorta,
presidente di giuria, ha rivolto un incondizionato elogio a tutte
le cucine (anche a quelle delle quattro contrade escluse nella
prima giornata ad eliminazione diretta e cioè Poggiolo,
San Donato, Cagnano e Talosa), evidenziando il netto incremento
del livello generale rispetto alle prime due edizioni.
Si è rivelata anche molto positiva le scelta del Consorzio
del Vino Nobile di affidare a un esperto esterno il responsabile
della Condotta Slow Food Alberto Baraldi la scelta dei vini
da abbinare ai piatti che ha esaltato sia la qualità dei
cibi sia il valore dei vini di qualità del territorio di
Montepulciano.
Si chiude così anche la terza edizione della manifestazione
che anno dopo anno sta crescendo nelle modalità di svolgimento
divenendo per le contrade del Bravìo delle Botti un nuovo
ed entusiasmante "tavolo" di scontro prima della fatidica
gara dell'ultima domenica di agosto.
A fare da padrini alla appena trascorsa edizione molti ospiti
d'eccezione che hanno fatto parte della giuria. Tra questi lo
"storico" telecronista della Rai Bruno Pizzul,
la campionessa di atletica leggera Sara Simeoni e l'avvocato
e procuratore di calciatori Claudio Pasqualin.
"Arrivare a Montepulciano è sempre una grande gioia
ha commentato Bruno Pizzul durante la premiazione
e dover ripartire è ogni volta più spiacevole;
per questo, ora che ho conosciuto il premio, il consorzio non
si libererà tanto facilmente del sottoscritto".
Alla consegna della targa alla contrada vincitrice il presidente
del consorzio, Massimo Romeo, si è detto particolarmente
soddisfatto per la crescita della manifestazione gastronomica
che, con l'ausilio e la partecipazione delle contrade, non fa
altro che aumentare anno dopo anno l'entusiasmo che ruota intorno
al Bravìo.
A fare da sfondo al Premio, oltre al tradizionale appuntamento
in Piazza Grande con i produttori del consorzio nell'ambito di
"Cantine in Piazza", l'inaugurazione della mostra
fotografica "Nobili Profumi e Nobili Sapori. Storie di
Vigne e di Persone" allestita nell'androne del Palazzo
Comunale.
24/8/2005 |