scrivici        vinealia         fatti         uve e vini         genti e terre         vino e         






 

30mila a Polpenazze del Garda
Un successo la 57a Fiera del vino del Garda
 
Il pubblico conferma l'alto gradimento per la FIERA DEL VINO DI POLPENAZZE, che anche quest’anno è andata in archivio con un bilancio positivo: l’edizione numero 57, che ha segnato una svolta grazie al riconoscimento di concorso enologico nazionale da parte del Ministero per le Politiche agricole, è stata premiata sia dai risultati che dai numeri. Secondo le stime del Comitato fiera, sono stati infatti circa 30 mila i visitatori che, complici anche le buone condizioni climatiche, hanno affollato il centro storico di Polpenazze nei quattro giorni della Fiera.
“Sono numeri importanti, che dimostrano come il tempo non abbia scalfito la popolarità della nostra Fiera", ha dichiarato il neosindaco e presidente della fiera Giuseppe Turrina. "L'afflusso è stato davvero soddisfacente ed anche quest'anno la macchina organizzativa della fiera ha funzionato a dovere, consentendo alla manifestazione uno svolgimento tranquillo e senza problemi particolari. Un grazie doveroso va quindi a tutti i volontari e alle associazioni del paese che hanno lavorato per la fiera interpretandone a perfezione lo spirito e le necessità. Nelle quattro giornate infatti non abbiamo registrato incidenti o problemi di sorta: e la cosa più importante è che i produttori abbiano trovato il contesto ideale per proporre i propri prodotti e spiegare la filosofia delle loro aziende”.
Con questa edizione la fiera ha puntato a consolidare il suo ruolo di veicolo promozionale per il territorio, mettendo in sinergia il vino e l'olio con gli altri sapori della brescianità, e potenziando allo stesso tempo la sua funzione di laboratorio per l'elaborazione e lo scambio di idee: emblematico a questo riguardo il convegno che ha chiuso la manifestazione dedicato al tema "Il Groppello: un vitigno un vino un territorio", un confronto a più voci voluto dalla Confraternita del Groppello che, grazie all'autorevolezza dei relatori, ha portato un importante contributo al dibattito sulla valorizzazione del vitigno autoctono della Valtenesi e dei vini con esso prodotti.
“La fiera quest'anno ha pienamente confermato la sua identità popolare, ma allo stesso tempo si è affermata anche come vetrina prestigiosa ed autorevole", spiega Turrina. "Comunicare l'eccelleza delle produzioni del territorio è del resto il nostro primario obiettivo, come dimostrano anche gli straordinari risultati dei concorsi enologici che hanno premiato il 50% dei 91 vini presentati da 35 aziende".
La fiera 2006 va quindi in archivio, ma come da tradizione a Polpenazze già si comincia a pensare all'edizione successiva. Un'edizione importante, perchè coinciderà con il sessantesimo anniversario di fondazione: la fiera nacque infatti nel 1947, nell'immediato Dopoguerra, ma per due anni non venne organizzato (per questo oggi si contano 57 edizioni). "Si tratterà di un traguardo importante, alla luce del quale stiamo programmando un ripensamento della formula organizzativa", ha concluso Turrina. "E questo perchè i pur pregevoli risultati fin qui ottenuti non possono impedirci di guardare al futuro di una manifestazione che ancora tanto ha da dare a questo territorio, alle sue imprese e alle sue genti".

14/6/2006