|
|
Montepulciano:vendemmia storica
I primi rilievi annunciano un ottimo risultato
A Montepulciano i produttori si aspettano un 2006 DA RICORDARE
per un Vino Nobile di grande qualità ed eccellenza.
Sono queste le prime indiscrezioni a pochi giorni dall’inizio della raccolta
del Prugnolo Gentile, la qualità di Sangiovese madre del Vino Nobile
di Montepulciano. A dirlo sono le analisi che fuoriescono dai continui controlli
in campagna che in questi giorni stanno compiendo le aziende.
Rispetto al 2005, anno in cui il clima bizzarro e imprevedibile aveva rappresentato
causa di maggiore lavoro per i produttori in vigna e poi in cantina, a
Montepulciano l’andamento climatico piuttosto regolare del 2006 sta rappresentando
un ottimo preambolo per la imminente vendemmia delle uve che andranno a produrre
Vino Nobile di Montepulciano Docg e Rosso Doc.
Temperature in linea con le medie stagionali; piovosità regolare. In
particolare i mesi di giugno e di luglio, privi di precipitazioni, hanno permesso
alla vite di recuperare gradualmente il leggero ritardo del ciclo vegetativo
arrivando al mese di agosto con una vegetazione rigogliosa e un netto ritardo
dell’invaiatura delle uve. I primi giorni di settembre, caldi in modo
non usuale, hanno definitivamente accelerato la sintesi delle sostanze zuccherine
e polifenoliche.
"Siamo nei tempi di quella che amo definire un'annata continentale
– afferma il presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano,
Massimo Romeo – cioè in cui la vendemmia del
Sangiovese in Toscana, Prugnolo Gentile a Montepulciano, per i climi fino ad
oggi è prevista nei periodi canonici". L’inizio del raccolto
è previsto tra l'ultima decade di settembre e la prima di ottobre per
quanto riguarda l’uva principe, il Sangiovese appunto, mentre per le uve
internazionali la vendemmia è già iniziata. Buoni gli auspici
anche sul prodotto.
" Un deciso lavoro di sfoltimento in vigna – continua Romeo
– potrà garantire maggiore qualità ai vini dell'annata
2006. Ancora una volta i produttori di Montepulciano hanno scelto la via della
qualità, seppur a scapito della quantità, uno dei valori che da
sempre caratterizzano il Vino Nobile".
Nel 2005 la vendemmia a Montepulciano aveva fatto registrare una perdita di
prodotto pari al 12%, mentre la qualità dei vini è stata indicata
con 4 stelle (il massimo è 5) durante la tradizionale Anteprima svoltasi
a febbraio scorso.
24/9/2006 |