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Il Roussillon a Milano
Una interessante degustazione organizzata da Sopexa
Lunedì 3 dicembre abbiamo avuto la possibilità di partecipare
a un evento non comune: Sopexa ci ha invitati a una colazione-educational sui
vini del ROUSSILLON. Prima e durante il pranzo, al Westin Palace
di Milano, siamo stati coinvolti in una esauriente lezione-presentazione sul
territorio e sui vini che ne derivano, di questa regione posta nel sud della
Francia, ai confini con la Spagna.
Rimandando i più curiosi alla lettura dell'ampia presentazione del territorio,
della sua storia vitivinicola, delledenominazioni e di ogni aspetto della vocazione
a produrre vini di qualità alla sezione Territori
del nostro giornale, ecco di seguito le notre "note di degustazioni"
sui vini che abbiamo avuto modo di assaggaire, in ordine di servizio.
Aoc Vin Doux Naturel Muscat de Riversaltes 2007, Cuvèe de Noel - Vgnoble
Dom Brial (62 per cento Muscat à petit grains e 38 per cento
Muscat d’Alexandrie): dal colore paglierino scarico; i sentori olfattivi
ricodano certamente i vitigni di provenienza, delicato e di media intensità;
dolce in bocca, fruttato (pesca gialla e cedro candito), morbido, con una buona
nota alcolica ed una piacevole persistenza.
Aoc Vin Doux Naturel Muscat de Riversaltes 2007, Cuvèe de Noel - Arnaud
de Villeneuve (50 per cento Muscat à petit grains e 50 per cento
Muscat d’Alexandrie): il colore è paglierino scarico; al naso è
di media intensità, più agrumato ed elegante del precedente; dolce
in bocca, sapido, fresco, molto piacevoli i sentori d’agrumi e di cedro
candito.
Questi due primi vini sono stati serviti con l’antipasto, li abbiamo trovati
entrambi interessanti e piacevoli, anche se riteniamo il secondo decisamente
superiore.
Vin de Pais Muscat Sec, Le Pot 2006 - Vignoble Dom Brial; (cento
per cento Muscat d’Alexandrie): dal colore paglierino scarico; non molto
intenso al naso, ricorda i fiori gialli; un poco magro ed acidulo in bocca,
leggermente erbaceo; vino molto semplice.
Vin de Pais Muscat Sec 2006 - Domaine Lafage (Muscat à
petit grains e Muscat d’Alexandrie): paglierino scarico il colore; curioso
al naso, ricorda la pera, le erbe officinali, la paglia; di corpo medio e buona
acidità, presenta in bocca note agrumate e di erbe officinali.
Di questi due vini, serviti con il primo piatto, abbiamo maggiormente apprezzato
il secondo, anche se con valutazioni inferiori rispetto alle due Cuvèe
de Noel.
Aoc Cotes du Roussillion, La Raphaelle 2006 - Domaine de Nidoleres
(80 per cento Mourvèdre, 10 per cento Grenache Noir e 10 per cento Syrah):
violaceo di media intensità e luminoso il colore; di media intensità
olfattiva e leggermente vegetale al naso; di media struttura, note vegetali
evidenti in bocca, buona la persistenza.
Aoc Cotes du Roussillion Village 2005 - Arcadie (40 per cento
Grenache Noir, 40 per cento Syrah, 10 per cento Lladoner Pelut e 10 per cento
Mourvèdre): molto intenso il colore, quasi neri; note alcoliche evidenti
al naso, ciliegia, frutta macerata in alcol, cioccolato, di media eleganza olfattiva;
nuovamente alcolico in bocca, strutturato, tannico, con tannini un poco verdi.
Aoc Collioure, Cornet & Cie 2005 - Cave de l’Abbe Rous
(Aoc Vin Doux Naturel; 60 per cento Grenache Noir, 20 per cento Mourvèdre,
10 per cento Carignan e 10 per cento Syrah): rubino granato di media intensità
il colore; di media intensità olfattiva, con sentori di frutta rossa
e leggera nota speziata; di media struttura, con un buon frutto speziato, non
molto complesso ma di grande piacevolezza.
Questi tre vini rossi sono stati serviti con il secondo piatto, li abbiamo trovati
tutti interessanti e con valutazioni abbastanza simili tra loro.
Aoc Vin Doux Naturel Riversaltes Ambré, Le Parfum 2001 - Les
Vignerons de Terrats-Terrassous (cento per cento Grenache Blanc): ambra
luminoso il colore; elegante al naso, con sentori ossidativi; morbido in bocca,
alcolico, speziato, dolce non dolce.
Aoc Vin Doux Naturel Riversaltes Ambré, Chateau de Calce 1996 - Somacvins-Les
Vignerons de Lanrous (50 per cento Grenache Blanc, 30 per cento Grenache
Gris e 20 per cento Macabeu): ambra-topazio brillante il colore; nette note
ossidative al naso, frutto secca (noci), caffè; morbido in bocca, dove
la sensazione ossidativa è marcata.
Aoc Vin Doux Naturel Riversaltes Ambré, Arnaud de Villeneuve Hors d’Age
1982 - Cave Arnaud de Villeneuve (80 per cento Grenache Blanc,
10 per cento Muscat d’Alexandrie e 10 per cento Macabeu): color topazio
carico, luminoso; elegante al naso, sentori di mallo di noce; dotato di buona
struttura e molto equilibrato.
Molto buoni tutti e tre questi vini, serviti con i formaggi, la preferenza l’abbiamo
comunque accordata al terzo, al quale abbiamo riservato la più alta valutazione
in assoluto.
Aoc Vin Doux Naturel Maury 2005 - Domaine des Soulanes (cento
per cento Grenache Noir): mattonato alla vista; leggera nota ossidativa al naso;
buona eleganza.
Aoc Vin Doux Naturel Banjuls Grand Cru, Cuvée Hanicotte Hours d’Age
- Les Crus de Mediterranèe (60 per cento Grenache Noir,
30 per cento Grenache Gris e 10 per cento Carignan): violaceo intensissimo il
colore, quasi nero; di media intensità olfattiva; alcolico e cioccolatoso
in bocca.
Aoc Vin Doux Naturel Banjuls Grand Cru Old Vintage Collection 1959 - Nouvelle
Société de La Cote Radieuse (cento per cento Grenache
Noir): mattonato il colore, con sedimento evidente; poco intenso al naso; morbido
in bocca, di medio corpo, con ossidazione contenuta.
Gli ultimi tre vini sono stati serviti col dessert; tutti interessanti e particolare
emozione ha destato l’assaggio dell’ultimo vino, un prodotto di
quasi cinquant’anni.
Come dicevamo, le degustazioni sono proseguite nel pomeriggio, abbiamo assaggiato
alcuni vini privilegiano i V.D.N., ma soprattutto abbiamo potuto scambiare opinioni
e punti di vista con i diversi produttori intervenuti, in tutta tranquillità;
qui di seguito alcuni brevi appunti sui vini degustati:
Domaine Riere Cadene - Muscat de Noel 2007 (20 per cento Muscat
à petit grains e 80 per cento Muscat d’Alexandrie): agrumi e cedro
candito al naso;fresco in bocca, agrumato, piacevole.
Nouvelle Société de La Cote Radieuse: questa
azienda commerciale presentava ben diciannove prodotti, ne abbiamo assaggiati
alcuni scelti dalla Old Vintage Collection.
Aoc Riversaltes 1976: topazio luminoso il colore; ossidativo il naso, sentore
di noci; di medio corpo, dolce, si sentono i fichi secci, buona la persistenza.
Aoc Maury 1974: granato mattonato non molto carico il colore; prugna secca al
naso e leggero cioccolato; di media struttura e buona eleganza.
Aoc Maury 1959: mattonato-aranciato il colore; caffè al naso, noci, molto
complesso; alcolico e di buona struttura. Ancora vivissimo.
Undici i vini proposti dalla Cave Arnaud de Villeneuve, ne
abbiamo assaggiati sei e apprezzati cinque:
Aoc Muscat de Riversaltes Arnaud de Villeneuve 2006: agrumato al naso; buono
il frutto in bocca dove ritroviamo gli agrumi.
Aoc Riversaltes Grenat Avida 2005: ciliegie sotto spirito e cioccolato al naso;
alcolico in bocca, tannino possente, un poco rude.
Aoc Riversaltes Roc du Gouverneur Ambré 4 ans: evidenti note ossidative
al naso, discreta eleganza; ricorda le noci.
Aoc Vin Doux Naturel Riversaltes Ambré, Arnaud de Villeneuve Hors d’Age
1982: si, è proprio lo stesso vino che atanto avevamo apprezzato durante
il pranzo, abbiamo voluto riassaggiarlo e dobbiamo confermare quanto detto in
precedenza, anzi, senza nulla che lo accompagnasse, ci è piaciuto ancor
più: elegante il naso, con una nota ossidativa di grande piacevolezza;
morbido ed elegantissimo in bocca.
Aoc Vin Doux Naturel Riversaltes Ambré, Arnaud de Villeneuve Hors d’Age
1977: di color topazio; alcolico al naso, un poco pungente, con sentori di vernice
e tabacco.
Les Vignerons Catalan en Roussillion: quindici i vini in degustazione,
e sei quelli da noi assaggiati:
Aoc Maury Les Vignes de Lorie 2004: rosso granato il colore; fichi secchi al
naso; leggermente vegetale in bocca.
Aoc Maury Croix Milhas: caffè al naso; bel frutto in bocca, tannino evidente.
Aoc Banjuls La Galline Blanc 2004: al naso ricorda la buccia di mela, con leggera
nota ossidativa; buono il frutto in bocca.
Aoc Banjuls Rimage Mise Précoce 2003: al naso presenta note di ciliegia
sotto spirito e olive in salamoia; in bocca ricorda le acciughe salate, con
tannino asciugante ma non fastidioso; interessante.
Aoc Banjuls La Galline Rouge 2001: poco intenso ma molto bello il naso; tannico
e di medio corpo in bocca.
Aoc Banjuls 1998: mattonato-aranciato il colore; elegante il naso, un poco alcolico;
morbido in bocca, leggermente ossidativo, di grande eleganza. Abbiamo trovato
questo vino veramente grande, valutabile attorno ai novanta centesimi.
Domaine des Soulanes: Aoc Maury Rouge 1999 Oxydatif: cioccolato
e ciliegia sotto spirito al naso; buono il frutto in bocca, leggermente ossidativo,
morbido, cioccolatoso. Aoc Maury Hors d’Age Rouge Oxydatif: alcolico al
naso, di buona eleganza; morbido in bocca, piacevolmente ossidativo, cioccolato
dolce. Altro vino molto interessante.
Vial Magneres: Aoc Banjuls Rivage 2004: note di scorza d’arancio
al naso; morbido in bocca.
Lorenzo Colombo
16/12/2007 |