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Bonotto presidente del "Piave"
Succede a Martin alla guida del consorzio di tutela
 
Il Consorzio tutela vini del Piave ha un nuovo presidente: ANTONIO BONOTTO. Lo ha deciso il 10 luglio il consiglio di amministrazione da poco riconfermato in toto dall'assemblea dei soci, riunitasi due settimane fa, e che ha decretato quindi il successore di Pierclaudio De Martin, presidente della Cantina sociale di Orsago, dopo ben sei mandati (18 anni).
Antonio Bonotto, 45 anni, dottore in Agraria, conduce la storica azienda di famiglia "Tenuta Bonotto delle Tezze" di Tezze di Piave, legata da sei secoli alla vitivinicoltura del territorio. Il nuovo cda lo ha eletto dopo breve consultazione, individuando nelle sue competenze specifiche e nelle sue qualità umane la più autorevole guida per succedere alla lunga e fruttuosa presidenza di De Martin, in un momento di grande vitalità e grande impegno per la Doc Piave.

"E' un momento davvero importante, questo, per il consorzio – spiega il neopresidente – perché la Doc Piave è chiamata ad affrontare impegni decisivi sia su scala locale sia a livello internazionale. Sul tavolo dei prossimi lavori ci sono argomenti importantissimi come la nuoa Ocm Vino, la modifica del disciplinare di produzione, la Riserva del nome per il Prosecco, il piano dei controlli, ossia l'imminente incarico a svolere il controllo su tutte le fasi di produzione e distribuzione della Doc Piave...e molto, molto altro... Per fortuna, però, so di poter contare su una squadra ben affiatata ed sempre molto attenta ai valori umani, oltre che a quelli tecnici e commerciali, quindi non dubito che potremo lavorare intensamente ma in grande serenità su tutti questi fronti. E questo anche e soprattutto grazie a Pierclaudio De Martin, che in 18 anni di presidenza ha saputo, come si dice, mantenere sempre la "barra dritta", riuscendo a portare a nuova vitalità e considerazione un consorzio che, nel 1990 quando è stato eletto, viveva ancora i traumi conseguenti al celebre scandalo del metanolo, riuscendo a superare, con un lavoro costante e puntiglioso, una scarsa considerazione del mercato per la qualità dei propri vini, a beneficio sia dei consorziati sia di tutta la viticoltura della nostra vastissima area Doc – che comprende gran parte della provincia di Treviso e numerosi comuni di quella di Venezia – che ora gode di specchiata fiducia e di crescenti successi da parte di critici, distributori e consumatori". "Sono quindi felice – conclude Bonotto – che De Martin abbia accettato la designazione a vicepresidente del Consorzio che condividerà con Alessandro Botter, già vicepresidente assieme a me negli ultimi tre anni, perché un consiglio di presidenza già rodato ed affiatato come noi siamo potrà certo condurre il Consorzio a superare nuovi, importanti traguardi".

Il cda del consorzio comprende 3 viticoltori, 4 vinificatori e 2 imbottigliatori. Tra i viticoltori sono stati nominati Luigi Peruzzetto (Casa Roma), Antonio Bonotto (Tenuta Bonotto delle Tezze) e Giorgio Cecchetto (Cecchetto Giorgio). Per i vinificatori Virgilio Bozzetto (Cantina di Mareno), Pierclaudio De Martin (Cantina Sociale di Orsago), Guidolin Giancarlo (Cantina Viticoltori Ponte di Piave) e Sergio Luca (Cantina Sociale di Tezze di Piave). Per gli imbottigliatori: Alessandro Botter (Casa Vinicola Botter Carlo) e Adriano Dal Bianco (Masottina) 

12/7/2008