Il sito ufficiale di una importantissima azienda
spagnola che, nella sua storia, è appartenuta a cinque
differenti proprietari. VEGA SICILIA
iniziò la sua attività di produzione vinicola nel
1864 quando Eloy Lecanda andò
a Bordeaux (Francia) a comperare 18mila barbatelle di Cabernet
Sauvignon, Malbec, Merlot e Pinot Noir. Egli simboleggia la leggenda
del vino rosso spagnolo. Il secondo proprietario di Vega Sicilia
fu la famiglia Herrero (con
Domingo Garramiola) che fu determinante per la creazione di due
vini eccezionali: Valbuena e Vega Sicilia.
Usando le stesse tecniche di viticoltura del Bordeaux, la distribuzione
delle prime bottiglie iniziò presso l'alta borghesia e
presso l'aristocrazia, ma non per ragioni commerciali. Quelli
erano vini esclusivi, a cui non si poteva dare un controvalore
monetario, ma solo di amicizia.
Per Vega Sicilia l'attività di esportazione del vino iniziò
in realtà con David Alvarez
ed i suoi figli Pablo, Jesus David, Maria José, Juan Carlos,
Elvira e Marta, che acquistarono la proprietà nel 1982.
Comprarono Vega Sicilia per investimento.
Allora si dovevano fare moltissime migliorie e la famiglia Alvarez
lanciò il rinnovamento della proprietà e delle vigne,
controllò appezzamenti vecchi e ne introdusse di adatti
all'invecchiamento senza perdere il carattere del vino. Sotto
la direzione di Pablo Alvarez, Vega Sicilia sviluppò nuovi
investimenti nel campo vinicolo: Bodegas
Alion a Ribera del Duero, Tokay
Oremus con 120 ettari in Ungheria, 80 ettari comprati
nel Toro.
Definito come un vino dalla forte caratterizzazione Spagnola,
la personalità di Vega Sicilia non solo deriva dalla massima
qualità delle uve e dal rigore con cui si produce, ma anche
e soprattutto dall'attenzione ai dettagli.
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