Nel 1639 Hans-Ulrich HUGEL
lasciò la Svizzera, suo paese nativo, a metà della
Guerra dei Trent'Anni e decise di stabilirsi a Riquewihr, nel
cuore della regione vinicola Alsaziana. Per 12 generazioni in linea
diretta, la famiglia Hugel si è battuta per
mantenere la reputazione di cui fruiva il vino d'Alsazia nel sedicesimo
secolo.
La storia ha giocato un ruolo determinante nei 360 anni costituenti
la saga familiare. Dopo quasi 50 anni di dominazione tedesca,
l'Alsazia è stata restituita alla Francia nel 1918 ma con
un'attività vinicola molto indebolita. Emil Hugel persuase
i suoi colleghi ad adottare soprattutto una politica di qualità
e si è attivato perché l'Alsazia diventasse la prima
regione vinicola in Francia ad abbinare l'Appellation d'Origine
Contrôlée alla varietà del vitigno. Uno dei
suoi figli, Jean, fece richiesta agli organismi ufficiali delle
Aoc di emanare un regolamento per i vini di vendemmia tardiva
e per quelli a Sélection de Grains Nobles.
Attualmente la Maison Hugel è nelle mani di Jean-Philippe,
Marc ed Etienne, che appartengono alla dodicesima generazione.
La famiglia ha anche contribuito alla rinascita del Gentil,
un assemblaggio tradizionale realizzato con alcune tra le migliori
uve alsaziane.
La filosofia Hugel e il segreto dei suoi vini, rimane fermamente
basata sull'idea che la "qualità del vino è
già nell'uva". Conseguentemente, tutte le loro
uve sono attentamente raccolte a mano e classificate secondo severi
parametri di qualità.
Tutti i loro vini alsaziani sono al 100 per cento ottenuti da
vitigni tradizionali e imbottigliati sul luogo di produzione.
Per ulteriori informazioni:
www.hugel.com
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