Eccoci in Trentino a fare visita alla cantina ENDRIZZI. Questa è un'azienda storica che è stata fondata nel lontano1885. Già da allora furono introdotti sul territorio vitigni importanti quali il cabernet e il pinot, grazie alla collaborazione con l'Istituto di San Michele all'Adige. L'azienda Endrizzi, infatti, si trova proprio a San Michele all'Adige ed è molto facile da raggiungere, basta percorrere la A22 del Brennero e uscire a Mezzocorona, da qui in pochi minuti e seguendo le indicazioni si arriva da Endrizzi. Veniamo accolti subito da Paolo Endrici, il titolare dell'azienda che ci spiega qual è la filosofia aziendale. "I vini migliori si ottengono con un ottimo lavoro in vigna ci dice Paolo Endici per ottenere uve sane e poi lavorarle al meglio con tecniche di cantina al passo con i tempi".
Andiamo quindi a visitare la vigna... e qui la prima sorpresa. I17 ettari di vigneto presentano una particolarità che raramente troviamo, l'importanza degli uccelli in vigna! A seguito di una ricerca sperimentale, sono stati appesi circa 25 nidi per ettaro. Qui nidificano cincie bigie, codirossi, cinciallegre, torcicolli, rampichini, scriccioli, passeri, upupe e pipistrelli che aiutano il lavoro in vigna eliminando in modo naturale insetti dannosi e indesiderati nel vigneto come la tignoletta e la cicalina. Questo esperimento, che ormai è una realtà, prosegue da oltre 10 anni con grande soddisfazione e con il risultato di arrivare ad un riparo per le biodiversità e un equilibrio ecologico con il territorio. Quindi l'uso dei trattamenti insetticidi non è più necessario a tutto vantaggio della qualità dell'uva.
La qualità dei vini poi si ottiene anche mediante la zonazione dei vigneti e una fittezza d'impianto di circa 3.500 ceppi ettaro. Diradamento estivo in vigna e vendemmia a mano in più passaggi garantiscono la massima qualità delle uve. Anche la cantina segue tecniche moderne ed è stata recentemente ristrutturata. Alcuni vini sono prodotti mediante assemblaggio di diverse uve che in fase di vendemmia vengono tenute "in attesa" della pigiatura in celle frigorifere. Questo avviene ad esempio per il Masetto Bianco 2001, dove l'uvaggio ha inizio già in fase di pressatura, la fermentazione avviene in grandi fusti di legno per mantenere la tipicità degli aromi per circa 9 mesi prima di essere affinato in bottiglia per altri 6-8 mesi. E' composto da Chardonnay, Pinot Bianco, Riesling e Sauvignon Blanc. In questo vino di antica tradizione famigliare, possiamo trovare subito sentori di pere e di vaniglia bene amalgamati con un finale di menta interessante, grande morbidezza e freschezza al tempo stesso ne fanno un ottimo prodotto e con un giusto prezzo di vendita, circa 10 Euro.
Restando nei vini bianchi abbiamo assaggiato anche un interessante Muller Thurgau 2002 con un naso fruttato e una freschezza e sapidità importanti come ci aspettiamo da questi vini.
I due vini rossi assaggiati sono stati il Teroldego Superiore Riserva 2001 che viene messo in commercio dopo avere fatto 1 anno di barrique con fermentazione malolattica , 6 mesi in botti grandi e 6 mesi in bottiglia. Si presenta con un ottimo colore rosso rubino, al naso si percepiscono profumi di fragola, rosa e lamponi oltre ad una nota di cioccolato. Buona la morbidezza, è un vino che potrà migliorare se bevuto fra un paio d'anni. Abbiamo lasciato per ultimo il Masetto Nero 2001, uno dei primi vini prodotti da Endrizzi. E' un sapiente uvaggio di Merlot, Cabernet Sauvignon, Lagrein e Teroldego, la vinificazione ha una durata di 10 giorni seguita da una prolungata macerazione e dalla fermentazione malolattica. L'affinamento avviene in parte in barriques e in parte in botti grandi per poi restare 6 mesi in bottiglia prima della messa in commercio. Si presenta potente già nel bicchiere con un colore rosso rubino molto carico; confettura di lamponi e mirtilli sono le prime sensazioni ma anche cacao e vaniglia, buona la morbidezza, ancora un po' troppo insistente il tannino ma è giusto così, il 2001 è veramente troppo giovane e avrà modo di arrotondarsi maggiormente fra un paio d'anni. Anche questo vino ha un rapporto qualità / prezzo veramente eccellente, 10 Euro per questa bottiglia!
Chi volesse visitare l'azienda avrà anche la sorpresa di trovare una serie di filari con le varietà di uve prodotte e potrete quindi vedere e riconoscere i diversi vitigni seguendo le indicazioni degli addetti, troviamo quindi Chardonnay, Nosiola, Sauvignon Blanc, Riesling, Muller Thurgau, Terlodego, Lagrein, Cabernet Sauvignon, Pinot Nero tutti in fila, vicini fra di loro e proprio sopra la nuova cantina.
Endrizzi produce circa 500mila bottiglie l'anno 50% vini bianchi e 50% vini rossi. Il mercato di riferimento è quello tedesco per il 75%, il resto è venduto in Italia ma con particolare riferimento al Trentino Alto Adige. Forse è il momento di scoprire questi vini anche nel resto d'Italia.
Sergio Ronchi
Per ulteriori informazioni:
Endrizzi Località Masetto, 2
38010 San Michele all'Adige (Trento)
telefono 0461.650129 - fax 0461.650043
info@endrizzi.it - www.endrizzi.it
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