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| En plein per il Grignolino |
| Un successo la seconda edizione |
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Al crepuscolo, che è l’ora più bella per godersi la collina,
c’era ancora qualcuno che tirava tardi in qualche cantina, con davanti
un bicchiere di grignolino, qualcosa da sgranocchiare e tanta voglia di interrogare
il vignaiolo di turno. “DI GRIGNOLINO... IN GRIGNOLINO”
è anche e soprattuto convivialità, luogo ove stringere nuove amicizie,
allegria, relax. L’evento, organizzato da Slow Food Italia in collaborazione
con la condotta Slow del Monferrato casalese, ha fatto l’en plein già
alla seconda edizione che si è svolta domenica 18 giugno con oltre quattrocento
partecipanti, numero massimo ammesso da Slow Food Italia in questi educational.
Augusto Lana fiduciario della Condotta Slow del Monferrato
casalese ricostruisce la cronaca della seconda edizione: “Mercoledì
scorso, con la sede di Bra abbiamo deciso di fermare le prenotazioni telefoniche,
ed avevamo superato i 360 iscritti, il resto è accaduto domenica mattina.
Quindi, primo aspetto da sottolineare è il largo anticipo con cui gli
intenzionati e amanti del grignolino si sono iscritti per una partecipazione
che definirei entusiastica. Secondo aspetto è il clima che si è
creato, ho visto gente arrivare al mattino già felice di esserci, e successivamente
nel pomeriggio li ho incontrati nelle aziende ancor più felici; quindi
grande allegria ovunque, un aspetto che rende tutto più bello. Sottolineo
ancora che tutte le persone hanno pagato per compiere il tour con propri mezzi,
e quindi si tratta di persone realmente interessate. Infine ci tengo a sottolineare
l’ottima accoglienza organizzata dalle aziende, che ha permesso un perfetto
funzionamento della macchina organizzativa”.
Quindi un successo su tutta la linea, confermato dagli stessi produttori, le
cui aziende sono state prese d’assalto, in taluni casi da una fiumana
che ha sfiorato i duecento visitatori. Ancora una volta “Di Grignolino…
in Grignolino” conferma di essere un’eccellente operazione d’immagine
per l’enologia del territorio. Molti dei visitatori di quest’anno
sono visitatori della prima edizione tornati appositamente per la manifestazione
e per puntare su quelle aziende dove si erano trovati meglio e su altre non
viste l’anno prima. Discreta anche “l’aliquota” straniera,
circa una cinquantina di iscritti provenienti da Germania, Olanda, Belgio e
Francia. Tra le note di colore, da segnalare un gruppo di una decina di equipaggi
a bordo di fuoriserie sportive storiche.
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| 20/6/2006 |
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