Tra le novità di questa sesta edizione di Anteprima Amarone, alla quale ormai da anni partecipiamo, ci sono da segnalare l’ottenimento della tanto agognata Docg ed il riconoscimento di “Regione vinicola del 2009” conferitole dalla rivista statunitense Wine Entusiast, premio ancor più prestigioso considerando le altre zone viticole in lizza: le francesi Champagne e Rhône Valley, la californiana Russian River Valley e la sudafricana Stellenbosch.
Grande quindi la soddisfazione del presidente del Consorzio Tutela Vini Valpolicella, Luca Sartori, che ha aperto la conferenza stampa, fornendo i dati relativi alla situazione attuale della Valpolicella vitivinicola, con 6.237 ettari di superficie vitata e 2.475 aziende iscritte all’albo del Valpolicella, 1.637 aziende che producono uva per l’Amarone e 395 fruttai per l’appassimento dell’uva in attività.
La produzione totale di uve, nel 2009, è stata di 76,2 milioni di Kg, con un incremento di quasi il 4% rispetto all’anno precedente, in compenso le uve messe a riposo, per la produzione dell’Amarone e del Recioto sono scese dai 28,9 milioni di kg del 2008 a 21,8 milioni con un calo di oltre il 25%, questo per non inflazionare il mercato, che ha visto negli anni precedenti una crescita esponenziale di questi vini passiti, a tal proposito, il numero delle bottiglie di Amarone vendute nel 2009 ha sfiorato i 9 milioni (le fascette consegnate dal consorzio sono state oltre 9,2 milioni).
Ciò ha anche permesso di contenere il calo del prezzo delle uve, che si è attestato attorno a 1,6 euro/Kg, rispetto agli 1,8 euro dell’anno precedente.
L’agronomo Nicola Bottura ha quindi presentato l’annata viticola 2006, quella relativa ai vini che avremmo poi assaggiato nell’anteprima, in pratica l’andamento ha visto il germogliamento partire in ritardo, recuperando durante la stagione, con lieve anticipo sulla maturazione, la vendemmia per le uve da mettere a riposo è iniziata il 15 settembre con un anticipo di 3-4 giorni rispetto all’anno precedente.
Dopo un inverno piovoso si sono avuti i mesi di giugno e luglio asciutti, un agosto molto piovoso, settembre e ottobre asciutti e ventilati, ma soprattutto l’assenza di grandine.
La maturazione delle uve è stata fisiologicamente completa, con tenore in antociani buono, tannini molto maturi, acidità medio bassa, le bucce hanno avuto una maturità cellulare completa; lo stato sanitario delle uve è quindi da considerarsi ottimo.
L’enologo Daniele Accordini ha quindi illustrato il profilo enologico degli Amarone 2006, partendo dal momento della maturazione delle uve, che hanno visto valori di concentrazione zuccherina aumentare rapidamente grazie alle piogge di agosto e alle temperature con valori paragonabili al 2003.
Le forti escursioni giorno – notte del periodo di maturazione hanno contribuito ad un buon accumulo di sostanze aromatiche, mentre l’acidità ha subito un veloce decremento per le temperature sopra la media di giugno–luglio e settembre e per l’allungarsi del periodo di maturazione.
L’acidità alla vendemmia è quindi paragonabile alle annate 2000 e 2001, con maturazione fisiologica completa, mentre l’accumulo di antociani è stato leggermente inferiore al 2005 ma comunque nella media storica, i tannini sono risultati molto maturi, morbidi e dolci.
Il periodo successivo è stato caratterizzato da pochi giorni piovosi e con piogge di lieve entità, a tutto vantaggio dell’appassimento naturale delle uve senza alcuna preoccupazione per la sanità delle stesse.
Al termine dell’appassimento le uve hanno raggiunto un calo di oltre il 35%, con valori potenziali in alcool attorno ai 16° e con un’ottima sanità delle uve, un moderato contributo di botrytis nobile ha infine contribuito ad elevare i valori di glicerina.
Veniamo ora ad alcune considerazioni personali: dalla presentazione fatta ci aspettavamo vini piuttosto piatti e molli, invece con grande piacere abbiamo trovato molti campioni dotati di un buon nerbo, senza la muscolosità degli anni precedenti, la bevibilità in parecchi casi è molto buona, e senza rendere i vini beverini, cosa tra l’altro impossibile, li ha comunque resi di più facile approccio ed abbinamento.
Il rovescio della medaglia presumiamo sia una minore longevità per una parte di questi prodotti, ma l’importante è che siano di qualità, e vorrà dire che li berremo prima.
LE DEGUSTAZIONI
Quest’anno abbiamo suddiviso la lista dei vini che abbiamo maggiormente apprezzato in due distinti elenchi, nel primo sono compresi tutti quei prodotti presentati come prove di botte, ovvero, vini che si trovano ancora in affinamento, e che sono stati imbottigliati unicamente per quest’occasione, nella seconda troverete invece vini che sono già stati imbottigliati, anche se in parecchi casi ancora sostano nelle cantine e non sono quindi disponibili in commercio.
Dato l’elevato numero di campioni ci siamo limitati a descrivere brevemente solamente quelli ai quali abbiamo assegnato una valutazione prossima agli 85/100, tralasciando i numerosi vini che hanno sfiorato questo punteggio, l’elenco segue l’ordine di preferenza.
Naturalmente la degustazione è stata condotta rigorosamente a bottiglie coperte, e dato l’elevato numero di campioni non abbiamo concesso prove d’appello ai vini che in prima istanza non ci hanno entusiasmato, la controprova avverrà nel tempo, con le degustazioni che periodicamente facciamo.
Prove di botte
Manara, fondata nel 1950 e situata a San Pietro in Cariano, dispone di 11 ettari vitati e produce 75.000 bottiglie.
Amarone Classico: affinato in botti di rovere di Slavonia da 7 e 23 ettolitri per 18/24 mesi, a cui seguono ulteriori 18 mesi in acciaio e 6/12 mesi di bottiglia. Sarà disponibile da dicembre 2010. Color rubino-granato, luminoso e di buona intensità. Intenso ed elegante al naso, mentovato, balsamico, con decisi sentori di castagna. Fresco, balsamico, mentolato alla bocca, molto elegante e di grande facilità di beva. Un vino strepitoso. (94/100)
F.lli Fabiano, 40 ettari vitati per quest’azienda di Sona, fondata nel lontano 1912.
Amarone Classico Nicola Fabiano: 24 mesi di elevazione in botte. Color granato di media intensità, non limpidissimo. Pulito al naso, fresco, balsamico, con sentori di frutto speziato ed accenni di castagne. Dotato di buona struttura, fresco, balsamico, mentolato alla bocca, con tannino ben fuso, lunga persistenza e buona bevibilità. (91-92/100)
Buglioni, di recente costituzione, essendo nata nel 2000, si trova a San Pietro in Cariano e dispone di 18 ettari vitati.
Amarone Classico: 26 mesi di botte, in commercio da settembre 2010. Dal colore granato profondo, quasi nero, luminoso. Intenso al naso, con sentori di marmellata di more, spezie dolci ed accenni animali. Morbido alla bocca, fruttato, si riconosce la ciliegia sotto spirito, fresco, balsamico, con tannini decisi ma ben in equilibrio, lunga la persistenza e notevole la piacevolezza di beva. (90/100)
Vigneti Villabella, azienda di Calmasino di Bardolino, fondata nel 1971, dispone di 10 ettari vitati.
Amarone Classico: elevato in botte per 36 mesi, sarà disponibile dal prossimo Natale. Granato non molto intenso e non limpidissimo. Di buona intensità olfattiva e buona eleganza, con sentori di frutto speziato. Morbido alla bocca, fresco, elegante, con una bella trama tannica, piacevolmente amaricante con note di rabarbaro. (88-89/100)
Gnirega, recente realtà (2002), si trova a Marano di Valpolicella e dispone di 17 ettari di vigneti.
Amarone Classico: 30 mesi di botte. Color granato di buona profondità. Inizialmente appare un poco compresso all’olfatto, leggermente balsamico, si apre su un frutto maturo, e ci appare elegante ma ancora poco espressivo. Fresco alla bocca, mentolato, asciutto, non eccessivamente strutturato, decisamente bevibile e dalla buona persistenza. (87 meno meno)
Aldrighetti Luigi, Angelo e Nicola, azienda storica, inizia la sua attività nel 1818, si trova a Marano di Valpolicella, in frazione Valgatara e dispone di 8 ettari di vigneto.
Amarone Classico: 24 mesi di botte per questo vino. Alla vista si presenta con un color granato di media intensità e con una limpidezza non perfetta. Il naso è di buona intensità, con netti sentori di marmellata e confettura e con note di prugne secche. Molto morbido alla bocca, alcolico, dotato di buona struttura, con sentori di frutta speziata e tannini levigati. (86-87/100)
Cantine Aldegheri, azienda di notevoli dimensioni, dispone di 52 ettari di vigne ed è situata a Sant'Ambrogio di Valpolicella, è stata fondata nel 1956.
Amarone Classico: il vino si eleva in botte per 36 mesi. Profondo il colore, quasi nero, luminoso, con unghia granata. Elegante al naso, balsamico (mentolato), con sentori di confettura di ciliegie e di more mature. Dotato di buona struttura, fresco e balsamico alla bocca, con tannino ben presente ma mai fastidioso, buona la persistenza. (86++)
Monteci, 90 glie ettari vitati per quest’azienda di Fumane, nata nel 1966.
Amarone Classico Costa delle Corone: 24 mesi di botte, il vino sarà disponibile da novembre 2010. Color granato profondo, quasi nero. Intenso ed alcolico al naso, un poco pungente, con sentori di frutta sotto spirito. Deciso alla bocca, con note di confettura e frutta rossa speziata, leggeri accenni animali e note di castagne. (85++)
Guerrieri Rizzardi, fondata ad inizio ‘900, questa azienda situata a Bardolino possiede 25 ettari vitati a Negrar.
Amarone Classico Calcarole: 39 mesi di botte, sul mercato dal prossimo autunno. Granato non limpidissimo, di buona intensità. Frutto rosso maturo al naso, prugna secca, leggere note tostate, accenni animali, elegante e di buona pulizia. Di media struttura, con tannini ben presenti ma non fastidiosi, media la persistenza. (85+)
Monte Zovo, 73 gli ettari vitati per quest’azienda di Caprino Veronese, fondata nel 2000.
Amarone: 24 mesi di botte. Dal colore granato profondo, quasi nero. Intenso al naso, affumicato, con sentori di castagne. Deciso alla bocca, alcolico, speziato, affumicato, un poco aggressivo, lunga la persistenza. (84-85/100)
Vini in bottiglia
Ca’ la Bionda, situata a Marano di Valpolicella, dispone di 29 ettari di vigneto.
Amarone Classico Vigneti di Ravazzol: 34 mesi di botte, in commercio dal prossimo Aprile. Granato non molto intenso e di media limpidezza. Di media intensità olfattiva, un poco chiuso all’inizio, si apre elegante su sentori di castagna. Buono il frutto alla bocca, pulito, elegante, di grande equilibrio. Un vino notevole, soprattutto alla bocca, che ha la sua miglior dote nell’equilibrio gusto-olfattivo. (93-94/100)
Gamba, 6,5 ettari di vigneto per quest’azienda fondata nel 2003 e situata a Marano di Valpolicella.
Amarone Classico Campedel: elevazione in botte per 24 mesi, disponibile dal prossimo mese di Marzo. Intenso il colore, profondo, quasi nero, luminoso. Pulito al naso, di buona intensità ed eleganza, sentori di castagne. Elegante e pulito anche alla bocca, dove troviamo un frutto rosso speziato e nuovamente i ricordi di castagna, buona la trama tannica come pure la persistenza. (90 meno)
Cantina di Soave, ben 6.000 gli ettari vitati a disposizione di questa cantisa socile, fondata nel lontano 1898.
Amarone: 24 mesi di botte e 12 di affinamento in bottiglia, disponibile da fine 2010. Color granato-rubino. Intenso al naso, pulito, con sentori di castagne e note di smalto. Pulito ed elegante alla bocca, con sentori di castagne, buona vena acida e lunga persistenza. Un prodotto decisamente interessante. (89/100)
Castellani Michele & Figli, situata a Marano di Valpolicella, in località Valgatara, l’azienda dispone di 40 ettari a vigneto.
Amarone Classico Campo Casalin I Castei: 30 i mesi di affinamento in botte, il vino è già disponibile sul mercato. Dal color granato intenso, non limpidissimo. Di media intensità olfattiva, pulito, un poco chiuso, con sentori di castagne. Non molto strutturato alla bocca, pulito, fresco, balsamico, di grande bevibilità. (88-89/100)
Domenico Fraccaroli “Grotta del Ninfeo”, 27 ettari per quest’azienda di Lavagno.
Amarone: 24 mesi di botte, il vino è già sul mercato. Granato di buona intensità, luminoso. Buona l’intensità olfattiva, come pure l’eleganza, note di castagne ed accenni di smalto. Fresco ed elegante alla bocca, di media struttura, con un bel tannino e sentori di castagne, buona la persistenza. (88 meno meno)
F.lli Tedeschi, fondata nel 1630, l’azienda, situata a Pedemonte, conta su quasi 100 ettari vitati.
Amarone Classico: 28 mesi di botte, sul mercato da Febbraio 2010. Color granato intenso. Di buona intensità olfattiva, pulito, non molto ampio ma elegante, sentori di castagne. Di media struttura, fresco, pulito, elegante alla bocca dove ritornano i sentori di castagna, buona la persistenza. (87-88/100)
Giuseppe Campagnola, l’azienda è nata nel 1907, e, oltre ai 5 ettari in proprietà, dispone di altri 75 ettari di conferenti; si trova a Valgatara di Marano.
Amarone Classico Vigneti Vallata di Marano: l’affinamento su svolge per una parte del vino in bitti grandi per 24 mesi, mentre il restante si affina in barriques per 15-18 mesi. Il prodotto è attualmente sul mercato. Dal color granato intenso e luminoso. Media l’intensità olfattiva, buona la pulizia, accenni vegetali e note di liquirizia. Dotato di buona struttura, pulito alla bocca, asciutto, con tannino deciso e buona persistenza, ritroviamo la liquirizia. (87-88/100)
Corte Sant’Alda, 16 gli ettari vitati per quest’azienda situata a Mezzane di Sotto, in località Fioi.
Amarone: 36 i mesi di elevazione in botte per questo prodotto già in commercio. Molto bello il colore, intenso, quasi nero con unghia violacea. Di media intensità olfattiva, pulito e di buona eleganza, con sentori di castagne. Buona la struttura alla bocca, alcolico, asciutto, pulito, con tannino deciso e buona persistenza, ritroviamo i ricordi di castagna. (87+)
Santi, 70 ettari vitati per quest’azienda di Illasi, fondata nel 1843.
Amarone Proemio: 24 mesi di affinamento in contenitori di diverse dimensioni ed età, sarà disponibile dal prossimo dicembre. Granato di buona intensità. Pulito al naso, vegetale, con sentori di peperone. Alcolico, morbido, elegante alla bocca, con un buon frutto ed una buona persistenza. L’abbiamo trovato molto buono, anche se manca un poco di tipicità. (87/100)
Ca’ Rugate, situata a Montecchia di Corsara, l’azienda dispone di 10 ettari vitati.
Amarone: da 25 a 30 mesi di elevazione in botte, il prodotto è già in commercio. Granato profondo e luminoso. Pulito al naso, anche se un poco chiuso, compresso e ancora poco espressivo. Buona la pulizia alla bocca, dove troviamo un vino balsamico, tannico ed un poco verde, ma dotato di buona eleganza. (87/100)
Corte Antica, situata a Sant?ambrogio di Valpolicella l’azienda dispone di 14 ettari di vigneto.
Amarone Classico: 24 mesi di botte, il prodotto è attualmente sul mercato. Profondo il colore, quasi nero, con unghia granata. Buona l’intensità olfattiva, pulito, con note di castagne ed accenni speziati. Deciso alla bocca, un poco aggressivo, dotato di buona struttura e tannino importante, accenni di castagne. (87 meno)
Cantina Sociale della Valpantena, l’azienda, fondata nel 1958 e situata a Quinto, dispone di 600 ettari vitati.
Amarone Torre del Falasco: 18 mesi di elevazione in botte, sarà sul mercato dal prossimo mese di marzo. Dal colore granato non molto intenso. Di media intensità olfattiva, pulito, balsamico, mentolato, con sentori di chinotto ed accenni di castagna. Di media struttura e buona pulizia alla bocca, fresco, balsamico, con accenni mentolati, buona la persistenza. (87 meno)
Tinazzi, l’azienda, che dispone di 32 ettari di vigneto, è situata a Lazise.
Amarone Cà de’ Rocchi-La Bastia: 12 i mesi di botte per questo prodotto già in commercio. Granato luminoso di buona intensità. Pulito al naso, delicato, con accenni di smalto. Dotato di media struttura e buona pulizia alla bocca, elegante, con sentori di castagne. (86 meno)
Antolini Pierpaolo e Stefano, dituata a Marano di Valpolicella, l’azienda dispone di 9 ettari a vigneto.
Amarone Classico Mòropio: 24 mesi di botte per questo vino da poco in commercio. Si presenta con un color granato intenso. Media l’intensità olfattiva e buona la pulizia, elegante, con sentori di castagne ed accenni speziati. Di media struttura e buona eleganza alla bocca, leggermente pungente, accenni di smalto e buona persistenza. (86 meno)
Albino Armani, l’azienda, situata a Dolcè, dispone di 11 ettari vitati.
Amarone Cuslanus: 24 mesi d’elevazione in botte per questo prodotto da poco in commercio. Profondo il colore, quasi nero, luminoso. Pulito al naso, di media intensità, leggermente balsamico e con note di castagne. Buono il frutto alla bocca, asciutto, fresco, di media persistenza. (86 meno)
Bolla, fondata nel 1883, e situata a pedemonte, l’azienda dispone di 150 vitati.
Amarone Classico Le Origini: il vino, già in commercio, si affina per 20 mesi in botte. Color granato di buona intensità, non limpidissimo. Intenso al naso, con note di smalto ed accenni di castagna. Di media struttura, asciutto alla bocca, ritroviamo i sentori di castagna, buona la persistenza. (85-86/100)
Fratelli Vogadori, fondata ad inizio ‘900, questa azienda, situata a Negrar, dispone di 3 ettari di vigneto.
Amarone Classico F.lli Vogatori: 18 mesi di botte per questo vino disponibile a metà 2010. Granato luminoso di media intensità. Pulito al naso, non molto intenso, con note vegetali ed accenni di castagne. Buona la pulizia alla bocca, elegante, di media intensità, asciutto e con tannino deciso. (85-86/100)
Rubinelli Vajol, 9,3 gli ettati vitati per quest’azienda di San Pietro in Cariano.
Amarone Classico: da poco disponibile sul mercato, il vino si è affinato per 18 mesi in botte. Intenso e luminoso il colore, nero-violaceo. Pulito al naso, di media intensità, con sentori di castagne. Intenso alla bocca, asciutto, con tannino deciso. (85+)
Cantina Valpolicella Negrar, 550 gli ettari vitati per questa cantina situata a Negrar.
Amarone Classico Domini Veneti: questo vino, già in commercio, si è elevato per 24 mesi in botte. Bello il colore, rubino-granato luminoso. Pulito al naso, di media intensita, con accenni di smalto e note di castagne. Pulito alla bocca, asciutto, con tannino deciso ma mai fastidioso, buona la persistenza. (85 meno)
Dal Bosco Giulietta, piccola azienda (2 ettari) di recente fondazione (2002) è situata a Mezzane di Sotto.
Amarone: 3 anni di affinamento in botte per questo prodotto disponibile dalla prossima estate. Granato profondo il colore, quasi nero, di buona luminosità. Intenso al naso, con accenni di castagne e note di smalto. Deciso alla bocca, pulito, speziato, asciutto, con tannino netto e buona vena acida, buona anche la persistenza. (85 meno)
Da segnalare inoltre l’Amarone Classico delle Cantine Cesari, l’Amarone dell’Le Tobele, l’Amarone Classico Cà Bertoldi dell’F.lli Recchia e l’Amarone Classico Vigne Alte della Cantina Zeni F.lli, ai quali abbiamo assegnato 84-85/100.
Lorenzo Colombo
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