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Agenda
  settembre 2002
    "Aglianica Wine Festival"
    "Asso di gusto"
    "Benvenuta vendemmia"
    "Douja d'Or" 2002
    "Festa dell'uva"
    "In Vino Qualitas"
    "Monteforte da gustare"
    "Oltrevini"
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    vin&alia 18
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    Mostra spumanti
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    Soave: riflessioni...
    Tallarini
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"Douja d'Or", un mare di eventi...
Ad Asti fino al 15 settembre
 
"Rafforzare i valori, valorizzare la tipicità", questo il significato che vuole assumere la 36^ edizione del SALONE NAZIONALE DEI VINI SELEZIONATI "DOUJA d'OR".
Un percorso lungo e non sempre facile quello della "Douja d'Or" che ha saputo conquistarsi un ruolo di grande rilievo nel panorama degli eventi di settore. La manifestazione ­ a cui è "abbinato" l'omonimo concorso nazionale ­ dura ben 10 giorni (dal 6 al 15 settembre) e nell'ottocentesco Palazzo del Collegio vede un susseguirsi di serate di alta cucina, di convegni tematici, di spettacoli musicali, di degustazioni guidate, di mostre d'arte in una città ­ Asti ­ che con i suoi musei, le sue torri, i suoi palazzi e le sue piazze medioevali rappresenta lo scenario ideale per una iniziativa che vuol valorizzare territorio e tradizioni.
Proprio per sottolineare il connubio tra Douja e cultura due mostre verranno inaugurate proprio il 6 settembre: nella biblioteca la Mostra di miniature e documenti preziosi dedicati alla vite ed al vino e nel Museo Lapidario la mostra di Ceramiche da tavola del Seicento e settecento, provenienti da collezioni private.
Il programma vede la conferma di eventi che già lo scorso anno hanno ottenuto un grande consenso di pubblico e di critica quali i "Piatti d'Autore", dove i migliori ristoranti astigiani si cimentano in ricette di altissima cucina a prezzi assolutamente promozionali; le "Giornate curate dalle Camere di commercio piemontesi", le "Serate d'assaggio" in cui vino e prodotti tipici si incontrano in abbinamenti a volte insoliti ma sempre e assolutamente intriganti e poi momenti di degustazione guidata per apprendere tutti i segreti e tutte le verità del prodotto principe dell'economia astigiana: il vino.
Intensa anche la partecipazione delle associazioni di categoria che quest'anno ­ oltre a offrire ogni sera nel Cortile del Palazzo del Collegio, degustazioni di prodotti tipici e vini doc ­ organizzeranno convegni tematici: la Confartigianato sarà l'artefice, nella serata del 9 settembre, di un incontro con le donne artigiane del Piemonte che si intitolerà "Douja, dolce, donna", la Federazione provinciale coltivatori diretti e la Confcooperative presenteranno a giornalisti ed operatori di settore l'Associazione "terra".
Confermata, ma ampliata, la Rassegna dei vini d'autore, alla seconda edizione, che lo scorso anno ha avuto come protagonisti la Barbera d'Asti e il Monferrato Rosso, ai quali si aggiungono quest'anno il Ruchè di Castagnole Monferrato e il Moscato d'Asti docg, selezionati, oltre che da una commissione di esperti, da rappresentanti della filiera produttiva.
E proprio al Moscato d'Asti è dedicato il primo "sconfinamento" della Douja d'Or dalla sua sede: domenica 1° settembre a Calosso, a pochi chilometri da Asti, sarà organizzata una maestosa degustazione dei moscati inseriti nella seconda Rassegna vini d'autore e di quelli premiati al Concorso "Premio Douja d'Or" accompagnata da prodotti tipici, il tutto in un ambiente caratteristico ed affascinante: "i crutìn", cioè vecchie cantine di tufo, orgoglio degli abitanti del Paese.
Lunedì 2 settembre altra "anteprima fuori casa" della Douja: Nizza Monferrato o
spiterà "Barbera en primeur", esposizione e degustazione delle migliori Barbera d'Asti 2001 elevate in barrique.
Ancora al vino "astigiano per eccellenza" è dedicata l'intera giornata di sabato 7 settembre che vedrà "l'Asti" protagonista anche del primo convegno in programma: un incontro, che, sotto la guida del professor Giorgio Calabrese e la conduzione del giornalista astigiano, Carlo Cerrato, presidente di AstiTurismo A.T.L, parlerà del sottile ma inscindibile legame che unisce questo vino alla cucina, alla salute, alle tradizioni.
L'11 settembre si ricorderà, con un evento semplice ma significativo, la strage delle torri gemelle di New York, a dimostrazione che il vino è anche amore, solidarietà e pace.
Convegno più tecnico quello che avrà come tema "La gestione ambientale di una azienda vinicola", nel quale si presenteranno ai produttori vinicoli ed ai mass media i risultati di uno studio condotto dal Politecnico e dall'Università di Torino sull'impatto ambientale determinato dai cicli di lavorazione di due aziende (un industriale e una cantina sociale) del settore enologico.
Sabato 14 settembre un importante incontro spettacolo, ideato e condotto dal giornalista astigiano Sergio Miravalle, sul connubio vino e cinema. Il vino è sempre più presente sul grande schermo e non solo come tema di sottofondo. Sarà interessante scrutare, in questa occasione, i legami, spesso inattesi, tra questi due mondi alla ricerca di storie parallele e punti di incontro.
Tra l'altro proprio nel periodo della Douja, esattamente il 13 settembre,
ricorre il centoventesimo anniversario della nascita di Giovanni Pastrone, il pioniere del cinema italiano, astigiano di origine, regista del famoso "Cabiria", il primo kolosssal del film muto con le didascalie scritte da Gabriele D'Annunzio. Una occasione in più per raccontare e confrontare storie di vino e storie da cinema.
Ma anche eventi strettamente legati all'economia caratterizzeranno la Douja d'Or 2002: lo scorso anno è stato organizzato per la prima volta l'incontro tra alcuni importatori provenienti dalla Svezia, dalla Norvegia, dalla Finlandia, dalla Danimarca e dal Canada con i produttori vinicoli astigiani; quest'anno, visto il successo riscontrato, l'iniziativa sarà ripetuta ed ampliata con il coinvolgimento anche di importatori e giornalisti del Giappone, della Corea e della Cina, considerati mercati particolarmente favorevoli.
Un programma intenso e impegnativo, che ha il merito di coinvolgere non solo tutte le categorie economiche ma anche tutti gli Enti astigiani nella consapevolezza che solo condividendo obiettivi ed azioni si può operare fattivamente per la promozione del territorio e delle imprese.

 
29/6/2002