Barbera d'Alba, d'Asti e del Monferrato delle annate 1995,
1996, 1997, 1998.
Il "panel" si è riunito il 3 e il 10 dicembre
1999 e il 24 e 25 gennaio 2000; i consumatori si sono riuniti
il 19 novembre, l'1, il 15 e il 22 dicembre 1999.
Sono stati analizzati 148 campioni.
La grande fatica è terminata, la lunga degustazione
divisa in quattro sessioni a cavallo del terzo millennio si è
conclusa. Il grande lavoro di immissione dei dati per elaborare
le valutazioni dei degustatori ha portato ai risultati che potete
leggere nella classifica pubblicata in queste pagine. Un'esperienza
che ha messo a dura prova le papille gustative dei nostri giudici
e della nostra giovane organizzazione.
Le considerazioni che emergono dalla gran mole di dati raccolti
sono davvero tante, ma prima di entrare nel merito delle valutazione
numeriche, dobbiamo fare alcune precisazioni. L'universo delle
Barbera piemontesi è molto ricco e variegato e la nostra
degustazione, come consuetudine, si è basata sui campioni
inviati dalle aziende contattate.
Abbiamo scelto di evitare le Barbera frizzanti o con presenze
di residui zuccherini. Dobbiamo registrare una risposta numerosa,
come potete notare, da parte delle aziende, probabilmente dovuta
all'aria di rinnovamento e di interesse che si respira intorno
a questo vitigno.
La grande partecipazione ha reso necessarie quattro serate per
degustare i campioni che, sostanzialmente, possono essere ricondotti
a tre diverse tipologie: la prima leggera, beverina, leggermente
acidula e astringente; la seconda classica, di buona struttura,
molto astringente e di maggiore persistenza; la terza, più
internazionale, di notevole struttura, alcolica, piena, nella
quale si percepisce in modo evidente la presenza di affinamento
in barrique, spesso in modo esagerato e poco corretto.
Detto ciò, dobbiamo constatare che la terza tipologia è
stata quella generalmente preferita, sia dai consumatori che dal
panel, segno di un consolidato "gusto internazionale".
Come ormai affermato più volte, la valutazione espressa
in centesimi non è confrontabile con una presunta scala
internazionale, dato che l'elaborazione statistica fornisce numeri
diversi che vengono, mediante apposite formule, tramutate in centesimi.
Alla luce di ciò, dobbiamo evincere dai nostri dati che,
in generale, la considerazione della qualità dei vini da
parte dei consumatori è stata più bassa di quella
del panel.
Possiamo anche evidenziare come i tre territori di provenienza
(Alba, Asti e Monferrato) siano rappresentati praticamente nello
stesso modo nelle due classifiche: nei primi quindici classificati
troviamo una Barbera del Monferrato (che non è la stessa
per i consumatori e per i panel), metà Barbera d'Alba (otto
per il panel, sette per i consumatori) e metà Barbera d'Asti
(sette per il panel e dieci per i consumatori).
In termini percentuali troviamo che la Barbera d'Alba è
presente nelle prime 15 posizioni con il 15 per cento dei vini
di questa denominazione degustati, l'Asti e il Monferrato con
l'8 per cento circa.

Le tre Doc
Le differenze tra queste tre Doc, come si può facilmente
individuare, derivano dalle zone di produzione. La Doc Barbera
d'Alba prevede la produzione dell'uva solo in alcuni Comuni nei
pressi di Alba, l'utilizzo esclusivo di uva Barbera e il vino
ottenuto deve possedere gradazione alcolica complessiva minima
naturale di gradi 12,5. Può portare in etichetta la qualificazione
"superiore" se sottoposto a un periodo di affinamento
non inferiore a un anno in botti di legno di rovere o di castagno.
Solo in 116 Comuni nella provincia di Asti è possibile
coltivare la Barbera (che dovrà essere presente almeno
per l'85 per cento nel vino) per ottenere la Doc Barbera d'Asti.
Il rimanente 15 per cento può essere suddiviso tra Freisa,
Dolcetto e Grignolino. La gradazione alcolica minima deve a esser
di 12 gradi e qualora il vino sia ottenuto da uve aventi una gradazione
alcolica complessiva minima naturale di 12,5 gradi e sottoposto
a un periodo di affinamento non inferiore a un anno con
un minimo di sei mesi in botti di rovere o di castagno può
portare in etichetta la qualifica di "superiore".
La Doc Barbera del Monferrato è molto simile a quella di
Asti: i Comuni previsti in provincia di Asti sono circa un centinaio,
ai quali si aggiungono quelli in provincia di Alessandria. La
produzione per ettaro sale a 100 quintali (Asti 90 quintali/ettaro)
e la gradazione minima è di 11,5 gradi naturali. Per la
dicitura "superiore" valgono le considerazioni fatte
per le altre due denominazioni.
La storia
È abbastanza strano che di un vitigno così importante
e diffuso le notizie storiche non risalgano più in là
della fine del Settecento. Non si trovano tracce nella famosa
opera del De' Crescenzi, che ci lasciò importanti notizie
su altri vitigni piemontesi, e neppure nelle varie opere georgiche
del Cinquecento, né si possono riscontrare cenni o notizie
sulla Barbera in quella curiosa operetta del 1606 di G. B. Croce
sulle uve dei colli torinesi.
La prima citazione scritta compare nel 1798 quando il conte Nuvolone,
vicedirettore della Società agraria di Torino, in una riunione
sulle nuove tecnologie accenna a uve nere di prima qualità
provenienti appunto da un vitigno denominato Barbera
che, con molta probabilità, non aveva ancora raggiunto
quella notorietà che avrebbe acquisito solo in seguito
con i reimpianti post-filloserici.
Nonostante la poca considerazione, la Barbera era un vitigno abbastanza
diffuso, soprattutto nell'area occidentale del Basso Monferrato,
così come nella provincia di Torino e nel Canavese. Sono
state ritrovate testimonianze scritte, appartenenti al Comune
di Chieri, che evidenziano la presenza di alcune vigne di Barbera
in quelle zone.
Ma ben presto le qualità dell'uva prodotta dal nostro vitigno
cominciarono a essere riconosciute, oltre che dai numerosi viticoltori,
anche dagli esperti, diffondendo la coltivazione della Barbera
nel Monferrato, nelle Langhe e nel vicino Pavese. L'allargamento
della zona di produzione della Barbera e la sua notorietà
incuriosì il mondo scientifico che iniziò a studiarla
e a catalogarla, identificandone precisi caratteri ampelografici.
Le cronache dell'epoca riportano due differenti tipi di Barbera:
la Barbera nera a peduncolo rosso e la Barbera nera dal peduncolo
verde le cui differenze consistevano solo nel colore del peduncolo,
come si può intuire dal nome. Ma alcuni studiosi non si
limitarono a ciò, Odart descrisse due varietà di
Barbera: una "Barbera vera" e una "Barbera fine",
la prima produce grappoli con acini grossi, oblunghi; l'altra
produce grappoli più piccoli ma in maggior numero.
Nel 1909 il Molon traeva le conclusioni di prove sperimentali
effettuate con il vitigno Barbera affermando che trasportando
una "Barbera grossa" da un vigneto in piano alla sommità
di una collina ben esposta emergono dei significativi distinguo:
le differenze di volume dell'acino, del colore e della qualità
dipendono esclusivamente dell'interazione con il suolo, l'esposizione
e lo stato sanitario della pianta. Questa affermazione poneva
in evidenza, già all'inizio del secolo, le esigenze del
vitigno per ottenere vini di grande qualità.
Nel primo Ottocento il Gallesio nella sua "Pomona
Italiana" descrive: "... i vini conosciuti sotto il
nome di Barbera, ed io ne ho gustati di dolci e di secchi, dei
densi e dei gentili. Tutti però annunziano un'uva pieno
di spirito e fatta per comporre vini eccellenti". Inoltre
descrive i "vini liquori" prodotti nell'astigiano mediante
l'appassimento dell'uva che determinavano una profonda sensazione
dolce, più "vicini a mosti che a vini". Non dobbiamo
dimenticare che a quei tempi molti vini piemontesi, compreso il
Barolo, possedevano un residuo zuccherino e solo quando il Conte
Cavour modificò le tecnologie produttive, seguendo gli
usi della Borgogna, si ebbero vini secchi.
Ampelografia
La Barbera presenta la foglia di media grandezza, pentagonale,
quinquilobata, la pagina superiore glabra, di color verde cupo
con nervature verdi sfumate in rosso presso la base. Il grappolo
appare di media grandezza, per lo più piramidale, a seconda
delle condizioni ambientali e colturali, si presenta più
o meno compatto. L'acino ellissoidale possiede buccia molto pruinosa
di color blu intenso, sottile ma abbastanza consistente, con polpa
molto succosa dolce ma acidula e con succo incolore.
L'epoca del germogliamento è medio precoce e la maturazione
cade verso la terza epoca (primi di ottobre).
La grande diffusione e notorietà della Barbera
proviene dal fatto che questo vitigno possiede caratteristiche
organolettiche molto apprezzate, in primis il colore sempre
molto intenso una elevata acidità e una buona capacità
di produrre zuccheri. Queste peculiarità hanno fatto apprezzare
e diffondere su tutto il territorio nazionale la coltivazione
di questo vitigno, che entra a far parte di molte Doc di differenti
regioni del nostro Paese.
La capacità di adattamento e la qualità di produzione
presente nelle zone di origine ha fatto credere che fornisse gli
stessi risultati in tutti i siti produttivi, generando spesso
profonde delusioni.
Il vino che si ottiene, soprattutto nelle zone tradizionali (Piemonte)
e nelle zone vocate, presenta caratteri di grande qualità,
struttura e notevole longevità; esistono in commercio altre
tipologie di vini prodotte con uva Barbera che presentano una
piccola quantità di anidride carbonica e a volte anche
dei residui zuccherini. Questa variante permette di apprezzare
i caratteri freschi e giovanili della Barbera che non potrebbero
essere altrimenti graditi.
Un commento alla classifica
Diamo uno sguardo ai primi classificati, entrambi provenienti
da Alba ma, dal punto di vista organolettico, diversi tra loro:
ancora una volta troviamo che la persistenza aromatica è
una caratteristica molto apprezzata dai professionisti, mentre
il consumatore non ritiene fondamentale questo aspetto sensoriale.
Diverse sono anche le caratteristiche aromatiche promosse dai
consumatori, più mature ed evolute, mentre il panel premia
sentori più freschi e complessi, non molto intensi. Ancora
una volta la complessità aromatica e alcune caratteristiche
gustative (struttura e persistenza) sono le caratteristiche che
creano maggiore differenza sul giudizio finale, evidenziando posizioni
nelle classifiche molto diverse.
Continuando nell'analisi dei risultati emerge la significativa
discordanza tra i giudizi dei due gruppi di assaggio, soprattutto
tra i "primi della classe". Nelle ultime posizioni,
infatti, i valori dei giudizi dei consumatori e del panel sono
meno lontani rispetto alle prime posizioni, a significare che
la fase più elementare della degustazione tende a identificare
e allontanare i prodotti meno pregiati.
In questa degustazione abbiamo potuto constatare un'inversione
di tendenza: nelle precedenti il panel di degustatori aveva più
capacità discriminante e separava e classificava meglio
i vini in esame. Alla luce dei dati sulle Barbera piemontesi sembra
invece che i consumatori siano riusciti a differenziare maggiormente
i vini, utilizzando correttamente la scala di valutazione.
Dato che i componenti del panel non sono cambiati,
questa osservazione si può leggere come una valutazione
che tenda ad associare i vini degustati in gruppi, proprio perché
non si ritiene di identificare significative differenze e, quindi,
le risposte fornite sono sempre le stesse a seconda dell'identificazione.
A prova di ciò troviamo che il panel nei valori compresi
tra 80 e 83 classifica 30 etichette e nei valori compresi tra
65 e 70 almeno 25, mentre la classifica del consumatore raggruppa
tra 76 e 82 punti almeno 57 vini, distribuendo in modo più
omogeneo i rimanenti nel resto della classifica.
È certo che il grande numero di partecipanti e la grande
varietà di etichette ha creato risposte molto differenti
che, una volta elaborate statisticamente, forniscono una maggiore
variabilità dei risultati finali. Le valutazioni che abbiamo
registrato hanno espresso giudizi positivi sulla qualità
della produzione piemontese di Barbera tesa, oggi più che
mai, a entrare nell'olimpo dei vini di qualità cercando
le strade produttive e di immagine necessarie per ottenere i giusti
riconoscimenti.
Dalle nostre degustazioni ci è parso di intravedere un
indirizzo verso un gusto internazionale che cancellasse il ricordo
di vini acidi, astringenti e leggeri, figli di produzioni viticole
elevate e di tecnologie sorpassate. Oggi la tendenza che premia
è quella di fornire al mercato vini strutturati, pieni,
morbidi, lunghi ed eleganti, caratteristiche riscontrate in alcuni
vini in degustazione.
Questa ricerca di personalità e di collocazione
sul mercato deve a nostro avviso essere sviluppata,
sempre tenendo presente che qualsiasi vino deve, per prima cosa,
essere caratterizzato dalle peculiarità del vitigno e non
dalle metodiche di trasformazione esercitate che standardizzano
il prodotto finale senza fornire le emozioni che i consumatori
richiedono.
La classifica dei consumatori

1° Barbera d'Alba 1997 "Castellinaldo"
Tenuta Cà du Russ
Via Silvio Pellico, 7 - 12050 Castellinaldo (CN)
tel. 0173 213069 - fax 0173 213069
consumatori 94,7; panel 82,5 (25°)
2° Barbera d'Alba 1997 "Ciabot du Re"
Azienda agricola Fratelli Revello
Frazione Annunziata, 103 - 12064 La Morra (CN)
tel. 0173 50276 - fax 0173 50139
consumatori 94,3; panel 90,4 (5°)

3° Barbera d'Alba 1997 "Cascina Nuova"
Mauro Veglio
Località Cascina Nuova, 50 - 12064 La Morra (CN)
tel. 0173 509212 - fax 0173 509212
consumatori 92,9; panel 93,0 (1°)
4° Barbera del Monferrato Superiore 1997 "Cantico della
Crosia"
Visconti Cassinis Ravizza
Cascina Crosietta - 15030 Treville (AL)
tel. 0142 488054 - fax 0142 489005
consumatori 92,2; panel 83,3 (20°)
5° Barbera d'Asti Superiore 1997 "Bricco Sereno"
Tenuta La Meridiana
Frazione Tana, 5 - 14048 Montegrosso d'Asti (AT)
tel. 0141 956172 - fax 0141 956700
consumatori 88,7; panel 85,3 (15°)
6° Barbera d'Alba 1997 "Raimonda"
Tenimenti di Barolo e Fontanafredda
Via Alba, 15 - 12050 Serralunga d'Alba (CN)
tel. 0173 613161 - fax 0173 613451
consumatori 88,6; panel 86,5 (13°)
7° Barbera d'Alba 1995 "Bric Bertu"
Azienda agricola Negro Angelo e figli
Frazione Sant'Anna, 1 - 12040 Monteu Roero (CN)
tel. 0173 90252 - fax 0173 90712
consumatori 88,3; panel 90,5 (4°)
7° Barbera d'Asti 1996 "Bricco della Bigotta"
Braida Via Roma, 94 - 14030 Rocchetta Tanaro (AT)
tel. 0141 644113 - fax 0141 644584
consumatori 88,3; panel 84,3 (17°)
8° Barbera d'Alba 1997 "Vigna Erta"
Poderi Sinaglio
Frazione San Rocco Cherasca, 9/bis - 12051 Alba (CN)
tel. 0173 612209 - fax 0173 612209
consumatori 87,6; panel 66,5 (89°)
8° Barbera d'Asti Superiore 1997 "Favà"
Tenuta Garetto
Via Asti - Mare, 30 - 14041 Agliano Terme (AT)
tel. 0141 954068 - fax 0141 954167
consumatori 87,6; panel 71,7 (75°)
9° Barbera d'Asti Superiore 1997 "Piasì"
Cantina Goggiano
Via Alessandria, 43 - 14030 Refrancore (AT)
tel. 141 67143 - fax 0141 67143
consumatori 87,5; panel 73,9 (65°)
10° Barbera d'Asti Superiore 1997 "Cala delle Mandrie"
La Giribaldina
Frazione San Vito, 39 - 14042 Calamandrana (AT)
tel. 0141 718043 - fax 0141 769842
consumatori 87,2; panel 91,1 (3°)
11° Barbera d'Asti 1997 "Monsicuro"
Villa Terlina
Regione Dani, 82 - 14041 Agliano Terme (AT)
tel. 0141 964121 - fax 0141 964121
consumatori 87,1; panel 72,2 (74°)
12° Barbera d'Asti Superiore1997 "Bricco Bonfante"
Azienda vinicola Bonfante-Chiarle
Via Nizza, 8 - 14046 Bazzana di Mombaruzzo (AT)
tel. 0141 726377 - fax 0141 702726
consumatori 86,9; panel 76,5 (52°)
12° Barbera d'Asti 1997 "Ca d'Galdin"
Bersano cav. Dario e C.
Regione Mariano, 12 - 14050 San Marzano Oliveto (AT)
tel. 0141 856154 - fax 0141 856667
consumatori 86,9; panel 74,8 (61°)
12° Barbera d'Alba 1997 "Le Masserie"
Azienda agricola Boschis Francesco
Frazione San Martino di Pianezzo, 57 - 12063 Dogliani (CN)
tel. 0173 70574 - fax 0173 70106
consumatori 86,9; panel 75,2 (59°)
13° Barbera d'Asti Superiore 1997 "Bricco Verlenga"
Azienda vitivinicola Pietro Barbero
Via San Giuseppe, 19 - 14050 Moasca (AT)
tel. 0141 856484 - fax 0141 856484
consumatori 86,8; panel 77,1 (49°)
14° Barbera d'Asti 1997 "Rossobaldo"
La Giribaldina
consumatori 86,7; panel 66,5 (89°)
15° Barbera d'Alba 1997 "Marminela"
Azienda agricola Abrigo Giovanni
Via Santa Croce, 9 - 12055 Diano d'Alba (CN)
tel. 0173 69129-0173 69345 - fax 0173 69345
consumatori 86,6; panel 77,0 (50°)
15° Barbera d'Alba 1997 "Vigna Erta"
Poderi Sinaglio
consumatori 86,6; panel 85,2 (16°)
16° Barbera d'Asti Superiore 1997 "Balau"
Azienda vitivinicola Benotto
Via San Carlo, 52 - 14055 Costigliole d'Asti (AT)
tel. 0141 966406 - fax 0141 962421
consumatori 86,5; panel 73,3 (67°)
17° Barbera d'Alba 1997
Baracco 1871
Via Vittorio Emanuele, 6 - 12050 Castellinaldo (CN)
tel. 0173 213344, fax 0173 213348
consumatori 86,1; panel 78,8 (40°)
18° Barbera del Monferrato 1998 "La Carlotta"
Azienda agricola Erede di Chiappone Armando
Strada San Michele, 51 - 14049 Nizza Monferrato (AT)
tel. 0141 721424 - fax 0141 721424
consumatori 85,8; panel 74,5 (62°)
19° Barbera d'Asti 1998 "La Tranquilla"
Azienda agricola Ca'd Carussin
Regione Mariano, 27 - 14050 San Marzano Oliveto (AT)
tel. 0141 831358 - fax 0141 829607
consumatori 85,4; panel 80,2 (34°)
19° Barbera d'Asti Superiore 1996 "Molinaia"
Azienda vinicola Bonfante-Chiarle
consumatori 85,4; panel 72,7 (70°)
19° Barbera del Monferrato 1998
Cav. Fracchia Provino-Figlio
Viale Pininfarina, 14 - 14035 Grazzano Badoglio (AT)
tel. 0141 925136 - fax 0141 925282
consumatori 85,4; panel 78,2 (44°)
20° Barbera d'Asti 1998
Michele Chiarlo azienda vitivinicola
Strada Nizza-Canelli, 99 - 14042 Calamandrana (AT)
tel. 0141 75231 - fax 0141 75284
consumatori 85,0; panel 83,7 (19°)
21° Barbera d'Alba 1997 "Madonna di Como"
Tenuta Langasco
Frazione Madonna Como, 10 - 12051 Alba (CN)
tel. 0173 286972 - fax 0173 286972
consumatori 84,9; panel 87,1 (10°)
22° Barbera d'Alba 1998
Fontanabianca - Selezione Fattorie
Via Brunelleschi, 19 - Chiesanuova - 50020 Romola (FI)
tel. 055 8242493 - fax 055 8242349
consumatori 84,8; panel 81,0 (30°)
23° Barbera del Monferrato "Volpuva" 1998
Visconti Cassinis Ravizza
consumatori 84,7; panel 78,2 (44°)
24° Barbera d'Alba 1997 "Cannubi Muscatel"
Azienda agricola Brezza Giacomo & Figli
Via Lomondo, 4 - 12060 Barolo (CN)
tel. 0173 56191 - fax 0173 56354
consumatori 84,3; panel 78,5 (42°)
25° Barbera d'Asti Superiore 1996
Marchesi Alfieri
Piazza Alfieri, 32 - 14010 San Martino Alfieri (AT)
tel. 0141 976288 - fax 0141 976288
consumatori 84,0; panel 86,6 (12°)
25° Barbera d'Asti 1996 "Cascina Fonda S. Nicolao"
Casa vinicola Guasti Clemente e figli
Corso IV Novembre, 80 - 14049 Nizza Monferrato (AT)
tel. 0141 721350 - fax 0141 727000
consumatori 84,0; panel 80,7 (32°)
25° Barbera d'Asti 1997 "Ru"
Azienda agricola Erede di Chiappone Armando
consumatori 84,0; panel 81,1 (29°)
26° Barbera d'Alba 1997 "Asili"
Azienda agricola Cascina Luisin
Via Rabaja, 23 - 12050 Barbaresco (CN)
tel. 0173 635154 - fax 0173 635154
consumatori 83,9; panel 79,5 (36°)
27° Barbera d'Asti 1997 "Collina della vedova"
Vigne uniche di Boffa Alfiero
Regione Leiso, 50 - 14050 San Marzano Oliveto (AT)
tel. 0141 856115 - fax 0141 856601
consumatori 83,6; panel 74,8 (61°)
28° Barbera d'Asti Superiore Riserva 1997 "Bricco Dani"
Azienda agricola Villa Giada
Regione Ceirole, 4 - 14053 Canelli (AT)
tel. 0141 831100 - fax 0141 829756
consumatori 83,4; panel 83,1 (22°)
29° Barbera d'Asti Superiore 1996 "Barcarato"
Casa vinicola Guasti Clemente e figli
consumatori 83,2; panel 78,0 (45°)
29° Barbera d'Alba 1996 "Fides"
Pio Cesare
Via Cesare Belbo, 6 - 12051 Alba (CN)
tel. 0173 440386 - fax 0173 363680
consumatori 83,2; panel 87,0 (11°)
30° Barbera d'Asti Superiore 1997 "In Pectore"
Tenuta Garetto
consumatori 83,0; panel 68,2 (84°)
31° Barbera Monferrato 1997 "Bricco della Maddalena"
Azienda agricola Cascina La Maddalena
Località Piani del Padrone, 258 - 15078 Rocca Grimalda
(AL)
tel. 0143 876074 - fax 0143 320588
consumatori 82,9; panel 91,7 (2°)
32° Barbera d'Alba 1997 "Palazzotto"
Azienda agricola Cadia
Via Roddi-Verduno, 42 - 12060 Roddi d'Alba (CN)
tel. 0173 615398 - fax 0173 615398
consumatori 82,7; panel 74,8 (61°)
32° Barbera d'Alba 1997 "Donatella"
Azienda agricola Luigi Baudana
Frazione Baudana, 33 - 12050 Serralunga d'Alba (CN)
tel. 0173 613354 - fax 0173 613354
consumatori 82,7; panel 80,8 (31°)
32° Barbera d'Asti 1997 "Le Gagie"
Tenuta La Meridiana
consumatori 82,7; panel 82,2 (27°)
33° Barbera d'Alba 1998
Azienda Agricola Cordero di Montezemolo
Via Annunziata, 67/bis - 12064 La Morra (CN)
tel. 0173 50344, fax 0173 509235
consumatori 82,5; panel 87,6 (8°)
34° Barbera d'Asti 1997 "Ciresa"
Casa vinicola Marenco
Piazza Vittorio Emanuele, 10 - 15019 Strevi (AL)
tel. 0144 363133 - fax 0144 363909
consumatori 82,3; panel 65,3 (93°)
35° Barbera d'Asti Superiore 1997 "Bricconizza"
Antiche Cantine Brema
Via Pozzomagna, 9 - 14045 Incisa Scapaccino (AT)
tel. 0141 74019 - fax 0141 74019
consumatori 82,2; panel 84,3 (17°)
35° Barbera d'Asti 1996 "Mecor"
Poderi Scanavino
Via Umberto I, 115 - 12040 Priocca d'Alba (CN)
tel. 0173 616237 - fax 0173 616715
consumatori 82,2; panel 83,1 (22°)
36° Barbera d'Asti Superiore 1997 "Bricco Sant'Ippolito"
Cantine Scrimaglio
Via Alessandria, 67 - 14049 Nizza Monferrato (AT)
tel. 0141 721385 - fax 0141 726500
consumatori 82,0; panel 81,1 (29°)
37° Barbera d'Alba 1998 "Asili"
Azienda agricola Cascina Luisin
consumatori 81,9; panel 78,4 (43°)
38° Barbera d'Asti 1998 barrique
Azienda agricola Il Vino dei Padri
Via Vallebrina, 1 - 14013 Monale (AT)
tel. 0141 213083 - fax 0141 355376
consumatori 81,8; panel 81,5 (28°)
39° Barbera d'Asti 1998
Viticoltori associati di Calamandrana - Gruppo Coltiva
Via Polonia, 85 - 41100 Modena
tel. 059 413411 - fax 059 413650
consumatori 81,5; panel 63,8 (96°)
40° Barbera d'Alba 1997 "Vigneto Zocco"
Punset
Frazione Moretta, 5 - 12057 Neive (CN)
tel. 0173 67072 - fax 0173 677423
consumatori 81,4; panel 62,2 (97°)
40° Barbera d'Asti Superiore 1997 "La Vignassa"
Azienda vitivinicola Pietro Barbero
consumatori 81,4; panel 76,3 (53°)
41° Barbera d'Alba 1996 "Mattarello"
Azienda agricola Cantine del Castello di Neive
Via Castelborgo, 1 - 12057 Neive (CN)
tel. 0173 67171 - fax 0173 677515
consumatori 80,8; panel 75,0 (60°)
42° Barbera d'Asti Superiore 1997 "Momparone"
Azienda agricola Beppe Marino
Via Stazione, 23 - 12058 Santo Stefano Belbo (CN)
tel. 0141 840677 - fax 0141 843416
consumatori 80,6; panel 77,7 (46°)
42° Barbera d'Asti Superiore 1997 "Acsé"
Cantine Scrimaglio
consumatori 80,6; panel 82,2 (27°)
42° Barbera d'Asti Superiore 1997 "Vigna Cua Longa"
Vigne uniche di Boffa Alfiero
consumatori 80,6; panel 80,2 (34°)
43° Barbera d'Asti Superiore 1997 "La Cappelletta"
Azienda agricola Penna Enrico
Regione San Giovanni, 2 - 14053 Canelli (AT)
tel. 0141 824849 - fax 0141 824848
consumatori 80,5; panel 81,1 (29°)
44° Barbera d'Asti Superiore 1996 "Crôutin"
Cantine Scrimaglio
consumatori 80,4; panel 80,4 (33°)
45° Barbera Monferrato 1997 "Vigneto della Amorosa"
Azienda agricola La Scamuzza
Cascina Scamuzza - 15049 Vignale Monferrato (AL)
tel. 0142 926214 - fax 0142 401515
consumatori 80,3; panel 73,7 (66°)
45° Barbera d'Asti Superiore 1997 "Sant'Emiliano"
Cantine dei Marchesi Incisa della Rocchetta
Via Roma, 66 - 14030 Rocchetta Tanaro (AT)
tel. 0141 644647 - fax 0141 644942
consumatori 80,3; panel 72,2 (74°)
45° "Centobricchi" 1997
Mauro Sebaste
Via Garibaldi, 222 - Frazione Gallo - 12051 Alba (CN)
tel. 0173 262148, fax 0173 262954
consumatori 80,3; panel 83,2 (21°)
46° Barbera del Monferrato Superiore 1998 "Valisenda"
Azienda agricola Castello di Lignano
Regione Lignano - 15035 Frassinello Monferrato (AL)
tel. 0142 334511 - fax 0142 563610
consumatori 79,8; panel 75,4 (58°)
47° Barbera d'Asti Superiore 1997
Viticoltori associati di Calamandrana - Gruppo Coltiva
consumatori 79,7; panel 75,4 (58°)
47° Barbera d'Asti 1997 "Cremosina"
Bersano e Riccadonna
Piazza Dante, 21 - 14049 Nizza Monferrato (AT)
tel. 0141 720211 - fax 0141 701706
consumatori 79,7; panel 72,6 (71°)
48° Barbera del Monferrato Superiore 1997
Visconti Cassinis Ravizza
consumatori 79,6; panel 84,0 (18°)
49° Barbera d'Asti 1997 "Newsent"
Cascina Garitina
Via Gianola, 20 - 14040 Castel Boglione (AT)
tel. 0141 762162 - fax 0141 762162
consumatori 79,5; panel 73,7 (66°)
50° Barbera d'Asti Superiore 1997 "Vigna Muntrivè"
Vigne uniche di Boffa Alfiero
consumatori 79,4; panel 81,1 (29°)
50° Barbera d'Asti 1997
Cantina Sociale di Mombaruzzo
Via Stazione