Agli inizi di dicembre il Consorzio dei vini di Valtellina si è presentato a Milano, presso l’Hotel Westing Palace, con sedici, delle trentaquattro aziende associate. Ar.Pe.Pe., Balgera, F.lli Bettini, Cantina di Villa, Caven dei Morelli, Dirupi, Giorgio Gianatti, Le Strie, Alberto Marsetti, Renato Motalli, Nino Negri, Pietro Nera, Plozza, Mamete Prevostini, Aldo Rainoldi e Triacca hanno offerto in DEGUSTAZIONE, ad un folto pubblico di addetti ai lavori, e semplici appassionati, i loro vini.
Dopo la presentazione dell’evento, che come hanno ribadito il vicepresidente del Consorzio, Pietro Bettini e il direttore dello stesso, Valentino Borzi, non è che l’inizio di una serie di appuntamenti che vedranno protagonisti i produttori valtellinesi, in diverse città lombarde, e nella vicina Svizzera, è toccato a Luca Faccinelli, introdurre, ai numerosi intervenuti il territorio valtellinese e i vini che qui si producono.
I dati relativi al 2007 parlano di: 2.074.000 bottiglie di Docg Valtellina Superiore, 570.000 di Doc Rosso di Valtellina, 554.000 di Igt Terrazze Retiche ed infine 265.000 di Docg Sforzato di Valtellina; il mercato di questi vini è principalmente locale, (il 40% è commercializzato in provincia di Sondrio), il rimanente è destinato per metà all’Italia e per metà all’estero.
Gli ettari vitati, iscritti all’albo, sono circa 800, ed impegnano 2.042 viticoltori, con una superficie media di 0,4 ettari pro capite.
A seguire la degustazione dei numerosi vini, in molti casi proposti dagli stessi produttori; noi di Vinealia ne abbiamo assaggiati alcuni, non molti per la verità, come al solito Vi proponiamo una sintesi descrittiva di quelli ritenuti più interessanti, seguendo l’ordine di assaggio.
Marsetti: Grumello 2005: granato scarico alla vista; pulito al naso, fruttato e floreale, frutta matura, si riconosce la prugna; di buona struttura, molto pulito, ritroviamo un buon frutto maturo, ciliegia e prugna, buona la persistenza.
Le Prudenze 2004: granato scarico il colore, frutto speziato al naso; buona la struttura, come pure l’acidità, piacevole la nota speziata alla bocca, buona la persistenza.
Balgera: Sassella 2001: granato scarico il colore; evoluto al naso, con piacevoli note terziarie, sentori chinati ed accenni animali; di buona struttura, sapido, minerale, con buona vena acida.
Cà Fracia 1999: granato – aranciato scarico il colore; evoluto al naso, si riconoscono sentori di china e di rabarbaro e leggeri sentori animali; di media struttura, con tannino ben presente, ed accenni minerali, discreta la persistenza.
Grumello Riserva 1999: granato scarico il colore; pulito la naso, floreale (fiori secchi), ed accenni di liquirizia, media l’intensità; di buona struttura, morbido ma al contempo minerale alla bocca, buona la persistenza. Un prodotto molto interessante.
Riserva del Fondatore 1998: dal colore granato scarico; intenso al naso, si percepisce la frutta matura speziata con note di liquirizia e rabarbaro; di media struttura, minerale, con acidità pronunciata, alla bocca ritroviamo la liquirizia, buona la persistenza. Molto valido.
Dirupi. Olè 2007: granato molto scarico il colore, sembra quasi un rosato; intenso al naso, fruttato (ciliegia), semplice; vivo in bocca, con un buon frutto, tannino percepibile ma non fastidioso; buono il retrolfatto. Un vino semplice, ben fatto e di facile beva.
Valtellina Superiore 2006: rubino-granato scarico il colore; di buona eleganza al naso, con un buon frutto maturo; buona la struttura, come pure il frutto alla bocca, tannino percepibile ma ben dosato, discreta la persistenza.
Ar.Pe.Pe.: Rosso di Valtellina 2004: dal colore granato scarico, con accenni aranciati; intenso al naso, fruttato (frutta matura); fresco in bocca, asciutto, con tannino accennato e discreta persistenza.
Grumello Rocca del Piro 2002: granato scarico il colore, con riflessi aranciati; elegante al naso, con un buon frutto maturo e con buona complessità olfattiva; non molto strutturato alla bocca, minerale e sapido, buona la persistenza. Molto buono.
Grumello Buon Consiglio 1999: granato-aranciato scarico il colore; non molto intenso al naso, delicato, sottile, elegante; notevole alla bocca, fresco, minerale, elegante. Su notevoli livelli.
Sassella Vigna Regina 1999: granato scarico il colore, aranciato; elegante al naso, sottile, con un buon frutto e leggere note di rabarbaro; elegante anche alla bocca, fresco ed ancora fruttato nonostante l’età, buona la persistenza. Di grande piacevolezza.
Pettirosso 1997: mattonato scarico il colore; intenso ed elegante al naso, con decisi sentori terziari; di buona struttura, fresco e lungo in bocca. Decisamente su grandi livelli.
Ultimi Raggi 2002: granato scarico con unghia aranciata; di buona intensità olfattiva, fruttato, vanigliato, elegante; di buona struttura, con frutto in evidenza e buon tannino, lungo ed elegante. Ottimo prodotto.
Renato Motalli: Urscele 2002: granato alla vista; buona la pulizia olfattiva, media l’eleganza, buon frutto maturo; tannino deciso, fin di bocca piacevolmente amarognolo, buona la persistenza. Bel prodotto.
Gianatti: Grumello 2005: rubino-granato il colore; di media intensità olfattiva, pulito, con un buon frutto; di media struttura, con un buon frutto e buona persistenza.
Le Strie: Valtellina Superiore 2004: rubino-granato, di buona intensità; intenso al naso, con sentori di frutta speziata; buona la struttura, tannino deciso ma ben fuso, fin di bocca piacevolmente amarognolo, buona la persistenza. Molto interessante.
Bettini: Inferno Prodigio 2004: granato scarico il colore; non molto intenso al naso, fruttato; di media struttura, con frutto speziato e buona persistenza.
Valtellina Superiore Sant’Andrea 2004: granato luminoso il colore; intenso al naso, sentori di ciliegia e frutta sotto spirito; buona la struttura, alcolico, con un buon frutto speziato e tannino ben dosato.
Lorenzo Colombo
|